Accattonaggio con animali, 5.000 firme e quattro anni di battaglie: ora Firenze è chiamata a cambiare le regole

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Simone Scavullo rivendica il lavoro svolto in oltre quattro anni di esposti, monitoraggi e iniziative pubbliche. Sul tavolo la richiesta di modificare il regolamento comunale, sostenuta da circa 5.000 firme depositate in Comune e portate all’attenzione della Regione Toscana

 

Il caso dei due cagnolini segnalati nella zona di Santa Maria Novella riporta al centro del dibattito fiorentino il fenomeno dell’accattonaggio con animali e la necessità di strumenti più incisivi per contrastarne l’eventuale sfruttamento. Una battaglia che il Comitato Cittadini per Firenze porta avanti da oltre quattro anni e che, dopo le ultime segnalazioni, torna a intrecciarsi con la richiesta di modificare il regolamento comunale.

Il Comitato rivendica un percorso costruito negli anni attraverso esposti, segnalazioni, iniziative pubbliche e attività di monitoraggio sul territorio, anche con il coinvolgimento di veterinari e Guardie Zoofile. Al centro delle richieste resta soprattutto la modifica del Regolamento comunale, con l’introduzione di strumenti capaci di tutelare concretamente gli animali e contrastarne l’impiego nell’accattonaggio. Una proposta sostenuta da una raccolta di circa 5.000 firme, depositate presso il Comune di Firenze e portate anche all’attenzione della Regione Toscana. «Abbiamo scelto la strada della partecipazione istituzionale e civile. Abbiamo raccolto migliaia di firme, presentato documenti e portato la questione nelle sedi istituzionali. Dopo tutto questo lavoro, riteniamo necessario aprire un confronto concreto sulle possibili modifiche normative. Non basta continuare a discutere del problema: occorrono strumenti di intervento adeguati».

La richiesta, dunque, è quella di passare dalle denunce alle soluzioni normative, individuando strumenti di controllo e intervento che possano essere applicati concretamente. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 18 novembre, dalle 17 alle 19, al Salone Brunelleschi di Palazzo di Parte Guelfa, dove si terrà un incontro pubblico dedicato al contrasto dell’accattonaggio con animali. All’iniziativa è annunciata la partecipazione di rappresentanti delle forze politiche, esponenti dell’amministrazione comunale, rappresentanti della Polizia Municipale ed esponenti della Camera dei Deputati. Un’occasione di confronto che il Comitato intende utilizzare per riportare la questione nelle sedi istituzionali e sollecitare impegni concreti. «Vogliamo che questa problematica esca definitivamente dalle discussioni sui social e venga affrontata nelle sedi istituzionali, con proposte, responsabilità e impegni concreti. La tutela degli animali non può essere soltanto uno slogan: richiede controlli, verifiche e regole capaci di produrre risultati».

Il presidente del Comitato Simone Scavullo conclude con un appello alla partecipazione dei cittadini, richiamando il lavoro svolto negli ultimi quattro anni e la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema. «Dopo oltre quattro anni di battaglie, denunce, controlli, raccolte firme e iniziative, invitiamo i cittadini a partecipare. Questa non è una battaglia personale, ma una questione di civiltà e tutela degli animali che riguarda tutta Firenze». L’incontro del 28 novembre si terrà al Salone Brunelleschi di Palazzo di Parte Guelfa, dalle 17 alle 19. Il tema sarà il contrasto all’accattonaggio con animali e la tutela degli animali in città.