L’incontro pubblico, molto partecipato, organizzato da Via Nova per Brunori sindaco su Aeroporto e Tramvia: il grande inganno ha avuto un merito chiaro: togliere il velo a una delle più grandi ipocrisie politiche che da anni grava su Sesto Fiorentino e su tutta la Piana.
Da una parte, una sinistra che a parole si straccia le vesti contro la nuova pista aeroportuale, che si indigna per ogni atto ministeriale, che cavalca le paure dei cittadini. Dall’altra, la realtà dei fatti: il principale rappresentante politico di quell’area, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, è da sempre favorevole alla nuova pista.
E non solo: lo stesso Giani ha “benedetto” il candidato del centrosinistra a Sesto, Damiano Sforzi, “rendendo evidente una contraddizione insanabile tra ciò che si dice in campagna elettorale e ciò che si sostiene nei luoghi dove si decide davvero”.
Ma c’è di più. Come dimostrato chiaramente dalla relazione tecnica dell’ingegner Chelazzi, il tracciato della tramvia voluto dalla giunta sestese – e quindi dallo stesso Sforzi, ma anche dell’assessora Corsi che corre adesso da sola con Ecolò – ha senso “solo in funzione della nuova pista aeroportuale”. ”Non è quindi un’opera neutra o alternativa: è un tassello funzionale a quel progetto che, a parole, si dice di voler contrastare”.
“Il quadro – sottolinea la lista civica in una nota – è ormai evidente: c’è chi è apertamente a favore della nuova pista come Martini e la candidata di Fratelli d’Italia Papa e c’è chi, come la sinistra sestese, prova a stare con un piede in due scarpe, dicendo una cosa ai cittadini e sostenendone un’altra nei fatti”.
In questo contesto, “l’unica vera garanzia di opposizione” alla nuova pista aeroportuale “è rappresentata da Via Nova e dalla candidatura di Brunori Sindaco”.
“Non per slogan, ma per coerenza”, in quanto Daniele Brunori ha già votato contro la nuova pista nel 2022, quando farlo non era conveniente né facile. “E oggi presenta una lista che vede tra i candidati storici oppositori del progetto”.
“La differenza è tutta qui: c’è chi usa il “No aeroporto” come bandiera elettorale e chi lo porta avanti con atti concreti, dentro e fuori le istituzioni”.
Via Nova continuerà “a dire la verità ai cittadini, anche quando è scomoda. Perché Sesto merita chiarezza, non giochi di prestigio”.
