Il consigliere di Lista Schmidt contesta punto per punto le scelte della Giunta: dal costo della Pergola di Massini alle criticità su sicurezza, alberi e mobilità, fino al rischio di stravolgere il Viale dei Mille
Nel corso della seduta di oggi in Consiglio comunale dedicata alla discussione e votazione del bilancio, il consigliere di Lista Schmidt Massimo Sabatini è intervenuto contestando diversi aspetti del documento presentato dalla Sindaca. Dopo aver ringraziato per la presentazione, Sabatini ha subito messo in discussione la reale natura del bilancio. «Mi chiedo appunto se questo bilancio è un bilancio per Firenze, per la città di Firenze, secondo me è più un bilancio per coprire, come ci ha ricordato lei, il programma» ha affermato il consigliere. Sabatini si è quindi chiesto cosa ci sia davvero dentro quel programma e cosa invece manchi o non sia stato realizzato, arrivando a domandarsi se la cifra corporsa di un miliardo e 225 milioni di spese nell’anno 2025 tra impegnate e realizzate sia stata utilizzata per «rendere la città e i cittadini felici».
Con esempi concreti ha illustrato le sue perplessità, partendo dalla riqualificazione di piazza dell’Unità: «sarà una spesa futura di un milione e sette, ci sarà la ripavimentazione sicuramente necessaria, saranno inseriti gli alberi, e questo è sicuramente un bene, però ci sono anche quei catafalchi di latta, diciamo, quei cubetti, quei parallelepipedi che sono messi lì sopra. Mi chiedo, non potevamo inserire un piccolo valore per delle panchine, delle panchine classiche, quelle fatte con supporto di ferro e le stangherine? Che poi è quello che chiede la gente».
Sulla sicurezza ha riconosciuto l’assunzione di nuovi agenti, ma ha ricordato una promessa non mantenuta: «aveva promesso mille agenti medi, ricordiamoci questi numeri, questa era una sua promessa».
Particolarmente severo è stato il giudizio sulla Pergola, dove ha definito «non una gran bella notizia» il disavanzo di 900 mila euro, con il fondo di riserva azzerato per coprire spese di attività artistica che, secondo il consigliere, «supera i 5 milioni». Riguardo alla figura del nuovo direttore artistico Stefano Massini, infatti, ha aggiunto “Potevamo ingaggiarlo come un artista e come tale retribuirlo in funzione del successo. Come direttore artistico, invece, sosteniamo spese per lui come funzione, come artista, come staff che si porta dietro, e inoltre come rimborso di tutta una serie di spese». In soldoni, «Il teatro della Pergola oggi costa di più per avere di meno rispetto a quello che era il teatro della precedente gestione Giorgetti» ha aggiunto.
Sugli abusivi Sabatini è stato netto: «li ha citati, ma secondo me sono tutti lì». Anche sullo stadio ha ricordato i maggiori costi sostenuti: «un milione in più di progettazione e 11 milioni in più di modifica logistica del cantiere», rimproverando alla maggioranza di non aver ascoltato prima le osservazioni dell’opposizione.
Pur riconoscendo alcuni punti positivi come il contributo affitto, le nuove scuole e l’idea di finanziamento con la BEI, il consigliere ha però evidenziato diverse criticità, tra cui lo «scempio» degli alberi sul Lungarno Ferrucci e i punti critici ancora presenti dopo due anni sul Viale Matteotti, con tanti punti critici che rendono la sicurezza stradale un miraggio. Ha poi espresso forte preoccupazione per il futuro del Viale dei Mille: «ci sono decine di migliaia di persone della città che tremano per la sorte di quelle vie. Erano una volta quartiere e vita e non vogliono diventare con quest’opera corsia, binario e stridore».
Sabatini ha concluso il suo intervento con una riflessione: «Bilancio, secondo me, è anche ripensare certe idee».
