Binari morti e botteghe in ginocchio: la verità sui cantieri di Viale Giannotti

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La testimonianza di Gaia Gai, presidente del Centro Commerciale Naturale Gavinana Giannotti, denuncia le difficoltà delle attività commerciali tra ritardi, parcheggi cancellati e mancato dialogo con l’amministrazione

 

Ascoltando le recenti dichiarazioni dell’Assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, verrebbe quasi da pensare che a Gavinana vada tutto a gonfie vele: due anni di cantieri e via, trionfalmente verso la fine dei lavori. Peccato che la realtà vissuta ogni giorno sul campo da chi abita e lavora nel quartiere racconti un’altra storia.

Nella puntata di ieri di DILLO A CONTRORADIO è stata raccolta la testimonianza di Gaia Gai — residente storica del quartiere 3, commerciante in Viale Giannotti e Presidente del Centro Commerciale Naturale Gavinana Giannotti — che ha smontato punto su punto la narrazione patinata di Palazzo Vecchio.

Mentre dalla Giunta si esulta per i traguardi raggiunti, il tessuto commerciale della zona si trova in grave sofferenza, soffocato da ritardi continui, parcheggi cancellati dall’oggi al domani, viabilità impazzita e un’interlocuzione con le categorie e i comitati che nei fatti non si è mai concretizzata. Perfino la richiesta minima e di buonsenso di posizionare una segnaletica chiara per informare i clienti che le botteghe del viale erano aperte e raggiungibili è rimasta del tutto inascoltata.

Ma la contraddizione più palese risiede proprio nel trionfalismo sulle tempistiche dei cantieri. Parlare di interventi quasi ultimati “al netto del Ponte da Verrazzano” equivale a una svista monumentale: senza sciogliere quel nodo cruciale, ancora in attesa di un progetto esecutivo, i binari rischiano di rimanere un’infrastruttura morta e la tranvia non potrà nemmeno partire. Un intero quartiere è stato così stravolto nei suoi equilibri sociali ed economici prima ancora di avere la certezza di poter far funzionare l’opera.

Un’analisi amara e circostanziata che mette a nudo la distanza abissale tra i proclami degli uffici stampa e le reali difficoltà quotidiane del territorio.

Ascolta la testimonianza di Gaia Gai su Controradio, nella puntata di Dillo a Controradio, dal minuto 9:05.