La classifica del Sole 24 Ore considera le intere province, ma i dati riferiti ai singoli capoluoghi restituiscono un quadro diverso: nel 2024 Firenze registra 11.430 denunce ogni 100.000 abitanti contro le 10.300 di Milano, secondo i dati ISTAT
Leggiamo sui giornali che Firenze è seconda in Italia per criminalità, preceduta soltanto da Milano, secondo l’Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore. Ma siamo proprio sicuri che questa fotografia racconti tutta la realtà? Perché, a guardare i dati riferiti ai singoli capoluoghi, il quadro cambia e il Comune di Firenze risulta davanti a Milano in alcuni confronti.
Il punto è semplice: la classifica del Sole 24 Ore considera le intere province, oggi Città metropolitane nel caso di Firenze e Milano, e non soltanto i rispettivi Comuni capoluogo. Un criterio legittimo, ma che risponde a una domanda diversa: misura la criminalità sull’intero territorio provinciale, non quella concentrata nelle due città.
E la differenza non è affatto trascurabile. Già nel 2019, secondo le elaborazioni IRPET basate sui dati statistici disponibili, Firenze risultava prima tra i Comuni capoluogo per incidenza dei reati denunciati, con un valore quasi triplo rispetto al resto della provincia. Un dato che invita a distinguere con attenzione la situazione del capoluogo da quella del territorio circostante.
Anche il confronto relativo al 2023, sulla base dei dati del Comune di Bologna, collocava Firenze davanti a Milano, seppure di stretta misura, nel gruppo di dodici grandi città considerate.
Nel 2024, invece, la distanza risulta più marcata nei dati riportati da Roma Capitale, nell’Annuario statistico 2025, che elabora statistiche di fonte ISTAT:
- Firenze: 11.430 denunce ogni 100.000 abitanti.
- Milano: 10.300 denunce ogni 100.000 abitanti.
Sono numeri che, nel confronto fra i due Comuni, collocano Firenze al primo posto. Attenzione, però: per confrontare correttamente le diverse classifiche occorre verificare che indicatori, territori e periodi di riferimento siano omogenei. Non è corretto sovrapporre automaticamente queste cifre alla graduatoria provinciale del Sole 24 Ore.
C’è poi un altro dato significativo. Nel 2024, quasi il 64% dei reati dell’intera Città metropolitana di Firenze si concentrava nel solo Comune capoluogo, che ospita poco più di un terzo della popolazione metropolitana. Anche questo elemento mostra quanto sia importante distinguere tra la città e il territorio più ampio nel quale è inserita.
Insomma, per conoscere la posizione esatta del solo Comune di Firenze nel 2025 servirebbe una classifica aggiornata, costruita con dati omogenei e disaggregati per singolo capoluogo. Ma i numeri degli anni precedenti pongono una questione precisa: la seconda posizione nella classifica provinciale non significa necessariamente che Firenze sia seconda anche nel confronto fra città.
E allora, cari concittadini, non facciamoci scippare anche questo primato! Firenze è conosciuta nel mondo per l’arte, la cultura e la bellezza. Sarebbe davvero un peccato non riconoscerle anche i suoi record meno gloriosi. Perché Firenze è sempre Firenze. Anche quando sarebbe meglio arrivare ultimi.
Fonti:
- Il Sole 24 Ore, Indice della criminalità 2026.
- IRPET, rapporto 2020, pagina 26.
- Comune di Bologna, dati relativi al 2023.
- Roma Capitale, Annuario statistico 2025, pagina 10, elaborazioni su dati ISTAT.

