Bilanci alla mano, Torselli denuncia quindici anni di promesse sulla casa tradite della sinistra fiorentina: da Torre degli Agli all’Ex Manifattura Tabacchi, solo delusioni per le famiglie in emergenza abitativa
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale e europarlamentare Francesco Torselli denuncia l’inerzia dell’amministrazione Funaro sulla emergenza casa. Mentre la sindaca accusa in televisione il governo Meloni di fare “solo slogan” sulla casa, Torselli ribalta la narrazione e punta il dito contro quindici anni di amministrazione di sinistra a Palazzo Vecchio, definita una vera e propria fabbrica di annunci mai realizzati che ha lasciato migliaia di famiglie fiorentine senza risposte concrete.
“Fa sorridere, se non ci fosse di mezzo il diritto al tetto di migliaia di famiglie fiorentine. Perché se c’è qualcuno che da tre lustri campa di soli slogan sulla casa, è proprio la sinistra che governa Palazzo Vecchio”, scrive l’eurodeputato, ricordando che “la matematica non è un’opinione e i bilanci consuntivi parlano chiaro”.
Dal 2010 al 2011 si promettevano 4.000 alloggi sociali e 90 bioalloggi pronti in via Torre degli Agli entro il 2014, ma undici anni dopo, nel 2022, i cantieri erano ancora bloccati dalla burocrazia.
Nel 2018 l’attuale sindaca, allora assessora, annunciava un piano da 56 milioni di euro per 1.000 alloggi: ne sono stati consegnati appena 17 alle Murate.
Nel 2021 la parata dei grandi contenitori – Lupi di Toscana, Meccanotessile, ex Meyer – con oltre 1.300 alloggi promessi, tutto slittato dopo il 2027 mentre solo 150 appartamenti sono arrivati dalla manutenzione ordinaria.
E oggi? La sindaca parla di “20 milioni immediati” per 800 case popolari, ma leggendo le carte si scopre che sono fondi diluiti nel tempo e i cantieri non partono, con gli alloggi dell’Ex Manifattura Tabacchi che finiscono sul mercato privato invece che alle famiglie in attesa.
“Cara sindaca Funaro, prima di fare lezioni di programmazione in televisione, bisognerebbe avere le carte in regola a casa propria. A Firenze, dopo 15 anni di annunci fotocopia, le uniche cose che non sono ancora state consegnate sono proprio le risposte ai cittadini”, conclude Torselli con durezza. “Meno talk show, più cantieri reali. È l’ora dei fatti”. Un j’accuse senza sconti che, nel contesto di una città storicamente governata dal centrosinistra e alle prese con una grave carenza di edilizia popolare, trasforma l’attacco della sindaca in un boomerang politico e rimette al centro il dramma abitativo reale di migliaia di fiorentini che da troppo tempo ascoltano solo parole.
