Dal PD a Via Nova, Davide Ronga sceglie i civici: «La politica è trasparenza e partecipazione»

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Via Nova cresce e accoglie con grande gioia Davide Ronga, 23 anni, giovane sestese appassionato di politica e da tempo attento osservatore della vita amministrativa della nostra città.

 

Davide non è uno che ha scoperto la politica ieri. Negli ultimi due anni ha seguito con una costanza davvero rara i lavori del Consiglio comunale, partecipando praticamente a tutte le sedute, ascoltando gli interventi, osservando le diverse forze politiche e cercando di capire, concretamente, chi e come lavora per Sesto Fiorentino.

Alle ultime elezioni comunali è stato candidato nelle liste del Partito Democratico, ottenendo un buon risultato personale. Un risultato costruito senza sponsor politici e senza padrini, ma semplicemente con la voglia, l’entusiasmo e la passione di stare tra le persone e ascoltare i cittadini.

Dopo essersi impegnato nel Partito Democratico e aver partecipato in prima persona alla recente campagna elettorale, Davide ha deciso di lasciare il primo partito della maggioranza sestese e di aderire al progetto civico di Via Nova. Una scelta importante e coraggiosa, maturata dopo una riflessione profonda.

«La decisione di Davide ci riempie di gioia e di orgoglio – dichiara Daniele Brunori, consigliere comunale di Via Nova – perché arriva da un ragazzo che la politica sestese l’ha studiata e seguita davvero. Davide ha osservato tutti, maggioranza e opposizioni, per mesi e mesi. E alla fine ha scelto Via Nova. Credo che questo abbia un valore enorme».

«Ha riconosciuto in noi una forza che prova ogni giorno a lavorare per i cittadini senza schemi partitici, senza interessi di partito da difendere, senza inciuci e senza padrini politici. Via Nova risponde soltanto ai sestesi. La nostra porta è e resterà aperta a chi ha idee, passione e voglia di impegnarsi».

Nelle parole con cui ha spiegato la propria scelta, Ronga parla della necessità di una politica fatta di partecipazione, trasparenza e rapporto diretto con le persone, raccontando la delusione per una realtà politica troppo spesso caratterizzata, a suo giudizio, da «riunioni ristrette, decisioni prese in ambienti chiusi e poco spazio dato al confronto».

«A Davide diciamo semplicemente: benvenuto a casa – conclude Brunori -. Evviva il suo coraggio. A 23 anni scegliere di mettersi in gioco, cambiare strada e seguire ciò in cui si crede non è mai scontato. Noi lo accogliamo a braccia aperte, certi che la sua intelligenza, la sua passione e la sua attenzione per Sesto saranno una ricchezza per tutta Via Nova».