“Possibile non trovare una soluzione?”: Cellai incalza su copertura e criticità del cantiere fiorentino
“Ieri ho partecipato al sopralluogo allo stadio per vedere lo stato dei lavori”, racconta il consigliere regionale e coordinatore di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai, con alcune riflessioni critiche sull’andamento dei lavori: se da un lato in curva Fiesole si vedono progressi, dall’altro il resto dell’impianto resta sospeso, affidato alla speranza che i tempi annunciati vengano rispettati, soprattutto perché la candidatura di Firenze a ospitare partite di Euro 2032 rappresenta un traguardo strategico per l’intera città; ma sotto la superficie delle ambizioni europee emergono crepe tutt’altro che marginali, a partire da un costo che “si attesta almeno ai 270 milioni di euro” e che, nonostante l’entità dell’investimento, lascia scoperto un paradosso difficile da ignorare: “circa 2.000 spettatori ad oggi resteranno all’acqua quando piove, perchè la Soprintendenza non vuole interventi che vadano a toccare la tribuna”. Da qui la domanda che Cellai pone: “Possibile non riuscire a trovare una soluzione, magari con l’aggiunta di una struttura trasparente che estenda la copertura?”.
E mentre lo sguardo si sposta oltre le gradinate, emerge un’altra assenza ingombrante, quella del parcheggio da 3.000 posti previsto nell’area ferroviaria dei lavori dell’alta velocità, un’infrastruttura che “servirebbe tanto agli spettatori quanto ai residenti che scontano decennali disagi” ma che, tra annunci e conferme politiche, sembra essersi dissolta fino a diventare, nelle parole di Cellai, “un parcheggio fantasma”, simbolo (l’ennesimo) di una città continua a inciampare in ogni suo traguardo.
