di Johnny il Dimenticato (tornerò)
Il fantasma del castello di Brolio è imbufalito. Incavolato a bestia. E la notte lo sentono troppo spesso cavalcare sul viale del castello, come fa quando gli piglia il nervoso.
«Ei fu» Bettino Ricasoli, il Barone di Ferro, che ha strabuzzato gli occhi dalla dimora nel Chianti. Da spettro di rango che si rispetti, ha il superpotere di continuare ad aleggiare nel tempo. Così, l’altro giorno, quando gli è capitato tra le mani il Corriere della Sera, ha tirato due bestemmie scandalizzando il terz’omo, che l’aveva sentito mentre si preparavano per andare a tirare alla lepre.
Sfogliando noiosamente quello che un tempo fu un glorioso giornale, si è imbattuto in un articolo da far rizzare i capelli, superfluo come quasi tutti quelli che pubblicano adesso. Leonardo Maria Del Vecchio, l’ereditiero nuovo proprietario de La Nazione – e si dà il caso che tale quotidiano sia stato fondato nel 1859 proprio dal Sor Bettino – ma anche del Resto del Carlino e del Giorno – un QN in caduta libera di copie e l’equipaggio ride – ha confessato di aver posseduto carnalmente 2.000 donne.
E fin qui buon per lui. Anzi, un brivido di ammirazione ci corre per la schiena. Siamo della vecchia guardia, reduci dal Vietnam della «faiga», come la definiva Jerry Calà. Il tema ci trova sensibili. Ma 2.000 siamo sicuri? O questo spara bombe, come assegnare 1 milione e 300.000 euro di compenso al direttore editoriale Mario Orfeo, in base a quanto riporta un sito specializzato, cifra ingiustificata ovunque per le attuali performance dell’editoria?
Ma la cosa grave è che «Occhialino» Del Vecchio avrebbe ammesso di far uso di droga nei momenti di buio, cocaina, la Coca Cola di Vasco, la Cocaine di Eric Clapton. Roba da scoppiati. Di già? È vero o ha sparato la boiata? Noi normodotati, se c’è buio, accendiamo la luce spingendo l’interruttore; gli aerei e le navi usano il radar se c’è nebbia, mica i loro comandanti vanno al mulino del diavolo a infarinarsi per fare ancora più danni.
E tutte queste sue belle cose – biglietto da visita molto chiaro per i dipendenti anche de La Nazione qui a Firenze, messaggio evidente per uomini e per donne – le ha raccontate proprio a uno di quelli giusti, al rapper Fedez, nome vero Federico Leonardo Lucia, meglio conosciuto come ex mister Ferragni, un tatuato totale.
Al che, il Barone di Ferro, notorio per i modi bruschi – come provò il tipografo Barbera costretto in tutta furia a stampare la prima copia de La Nazione – non ha potuto fare a meno di proferire espressione poco nobile: «Leonardo Maria Del Vecchio, vai a cagare». E con lui un coro di fiorentini rimasti sani, ancora parecchi con buona pace di Sara Funaro.
Ci sono pure io nel coro, Johnny il Dimenticato, qui a Bruxelles, dove lavoro e dove mi raggiungono notizie negative una dopo l’altra dalla mia città di origine. Io sto con lui, col Barone: «Del Vecchio, drogati te! E non lo dire più che ne hai sbertucciate 2.000, neanche i pisani di campagna ti credono!».
Che fine sarà quella del quotidiano di Firenze?

