La famiglia del Cardato Riciclato Pratese continua a crescere. Tra le aziende che fanno parte del progetto simbolo della tradizione tessile sostenibile del distretto adesso c’è anche Luilor Spa, realtà con sede a Montemurlo specializzata nella produzione di tessuti di arredamento destinati ai mercati internazionali. Un ingresso che rafforza ulteriormente il percorso del Cardato Riciclato Pratese, realtà impegnata nella valorizzazione di una delle lavorazioni più identitarie del territorio, oggi sempre più concentrata verso il riconoscimento IGP e la promozione di un modello produttivo fondato su economia circolare e sostenibilità.
Da questa settimana l’associazione può contare anche sull’adesione di Luilor Spa, che rappresenta un’importate realtà del comparto tessile pratese. L’azienda progetta e realizza interamente nel proprio stabilimento in Toscana tessuti di alta gamma, investendo da anni in ricerca stilistica, innovazione tecnologica e valorizzazione delle competenze manifatturiere del territorio. Una realtà che può contare su circa 80 collaboratori specializzati e su un parco produttivo composto da 70 telai di ultima generazione. L’ingresso nel Cardato Riciclato Pratese si inserisce in un percorso già fortemente legato alla tradizione manifatturiera del distretto, riconosciuto a livello internazionale per la capacità di rigenerare fibre e materiali attraverso lavorazioni meccaniche che consentono di ridurre il consumo di materie prime, acqua ed energia, trasformando il riciclo tessile in un’eccellenza produttiva e creativa. Per Luilor, l’adesione rappresenta anche un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita sostenibile, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di tessuti innovativi, sostenibili e di alta qualità, in linea con i principi dell’economia circolare e del miglioramento continuo dei processi produttivi.
“Siamo orgogliosi che un’azienda leader nel settore dei tessuti per l’arredamento entri a far parte del nostro progetto – sottolinea il presidente del Cardato Riciclato Pratese, Alessandro Sanesi –. Luilor già utilizzava articoli di cardato prodotti da aziende che fanno parte del gruppo. Il loro ingresso va quindi a formalizzare un legame che esisteva già. Lorenzo e Luigi Biagioni si inseriscono così nel nostro percorso e correranno con noi verso il riconoscimento IGP”. Un’adesione che conferma ancora una volta la capacità del distretto pratese di fare sistema attorno a una delle proprie lavorazioni più rappresentative, puntando su sostenibilità, innovazione e valorizzazione del patrimonio manifatturiero locale.
