La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia ha avviato le procedure ordinarie per il rinnovo del proprio Organo di Controllo, come da delibera dell’Assemblea del 30 maggio scorso.
Attraverso una comunicazione ufficiale del 23 settembre, a firma del Presidente della Commissione Elettorale Andrea Arena, di cui La Firenze che Vorrei ha preso visione, la Segreteria Nazionale ha notificato a tutte le Confraternite affiliate l’apertura dei termini per l’invio delle segnalazioni da parte dei Governatori territoriali.
La scadenza per la presentazione delle designazioni è stata fissata alle ore 17.00 di martedì 20 ottobre, termine improrogabile.
La procedura, come da regolamento, è volta ad assicurare l’anonimato mediante l’utilizzo di schede bianche non riconoscibili, secondo quanto previsto per le designazioni. Si tratta di una procedura formalmente ordinaria, che tuttavia interviene in una fase di verifica della governance e di riorganizzazione.
Come di consueto, La Firenze che Vorrei ha chiesto agli Organi della Confederazione – nello specifico a Luca Bagnoli, presidente del Collegio dei revisori – conferma ufficiale circa le ragioni alla base della procedura e circa le dimissioni che avrebbero riguardato i componenti dell’Organo uscente. Al momento della pubblicazione non è pervenuto alcun riscontro. Restiamo in attesa di eventuale replica o precisazione.
Secondo quanto trapela dagli ambienti della Misericordia, la fase di riorganizzazione si inserirebbe in un contesto di più ampia verifica della tenuta dei conti.
Negli atti contabili e nei giudizi pendenti, a quanto risulta, sono richiamati: una pronuncia della Corte dei Conti relativa alla gestione del centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto, con un importo oggetto di contestazione quantificato in circa 34 milioni di euro; una richiesta di restituzione di circa 10 milioni di euro che sarebbe stata avanzata dal Ministero dell’Interno; oltre a rilievi formulati dai revisori in ordine a una esposizione di natura tributaria e previdenziale che ammonterebbe a oltre 2,2 milioni di euro.
Si tratta, allo stato, di contestazioni, pretese creditorie e rilievi contabili oggetto di verifica e definizione nelle sedi competenti, che tuttavia delineano il perimetro entro cui il nuovo Organo di Controllo sarà chiamato ad esercitare la propria funzione di vigilanza ai sensi di legge.
Su tali contestazioni e su tali importi La Firenze che Vorrei ha varie volte chiesto alla Confederazione specifici chiarimenti e riscontri documentali. Al momento della pubblicazione non è pervenuto alcun riscontro.
In questo stesso quadro si colloca anche la riorganizzazione strategica sul territorio, testimoniata dalle trattative in corso da parte della Federazione Toscana per l’acquisto della sede operativa di via Nazario Sauro a Pistoia, di cui abbiamo dato notizia prima di tutti (non smentita dai vertici nazionali).
Il nodo del patrimonio: le ipoteche su via dello Steccuto
Il punto di attenzione per la solidità patrimoniale resta legato alla sede storica di via dello Steccuto 38-40 e via delle Panche a Firenze.
Come attestato dalla nota di trascrizione di compravendita RP 17781 / RG 26868 del 25/07/2002, atto del 18/07/2002 Rep. 24526 Notaio Fabrizio Riccardo Frediani di Castelfiorentino, ispezione telematica di cui La Firenze che vorrei ha preso visione, dalla visura catastale n. T254867 del 23/09/2026 e dall’elenco sintetico n. T101657 del 23/09/2026, l’immobile, un complesso edilizio ad uso produttivo e commerciale disposto a U, risulta intestato a Millennium Service S.r.l. (codice fiscale 05055680481), società partecipata dalla Confederazione stessa, diritto di proprietà per la quota di 1/1, contro Bassilichi S.p.A., codice fiscale 03615460486.
L’immobile è censito al Catasto Fabbricati del Comune di Firenze al Foglio 34 Particella 154 Sub 500, come da planimetrie.
Dalle verifiche ipocatastali eseguite presso il Servizio di Pubblicità Immobiliare di Firenze, di cui La Firenze che Vorrei ha preso visione, risulterebbero iscritte sul medesimo immobile tre ipoteche volontarie originarie per concessione a garanzia di mutuo fondiario, tutte a rogito del Notaio Frediani, oggetto di rinnovazione ventennale ai sensi dell’articolo 2850 del codice civile tra il 2022 e il 2025, senza annotazioni di cancellazione risultanti dalle ispezioni consultate, per un capitale originario complessivo di 3.783.000,00 euro e un montante ipotecario complessivo iscritto pari a 7.566.000,00 euro.
Giova ricordare che il montante ipotecario iscritto, per prassi ipotecaria, comprende capitale, interessi anche di mora, commissioni, spese giudiziali e di collocazione, premi assicurativi ed accessori, e si intende aumentato di diritto ai sensi dell’articolo 39 comma 3 del Decreto Legislativo 385 del 1993, e non rappresenta il debito residuo attuale, oggetto di ammortamento nel tempo.
Il beneficiario risultante dalle formalità consultate è Monte dei Paschi di Siena Merchant – Banca per le Piccole e Medie Imprese S.p.A. e Monte dei Paschi di Siena Banca per l’Impresa S.p.A., ora per fusione Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.
- Prima ipoteca del 2002: originaria RP 6753 / RG 26869 del 25/07/2002 Rep. 24527 del 18/07/2002 per capitale Euro 2.583.000,00 e totale Euro 5.166.000,00 a favore di Monte dei Paschi di Siena Merchant – Banca per le Piccole e Medie Imprese S.p.A., contro Millennium Service S.r.l., come da rinnovazione RP 5828 / RG 31514 del 14/07/2022 (ispezione eseguita ieri come da documentazione in nostro possesso). Catena in Sezione D: MPS Capital Services da scissione MPS Finance con atto del Notaio Lazzeroni del 03/09/2007 Rep. 208659; fusione MPS Bancaverde in MPS Merchant con atto del Notaio Lazzeroni del 05/10/2004 Rep. 202982; già Istituto Nazionale Credito Agrario S.p.A. verbale del Notaio Gunnella del 19/10/2001 Rep. 79305; Istituto Nazionale Credito Agrario costituito con atto del Notaio Gunnella del 28/05/1992 Rep. 2293 subentrato senza soluzione di continuità a Istituto Federale Credito Agrario Toscana.
- Seconda ipoteca del 2003: originaria RP 8137 / RG 39569 del 18/10/2003 Rep. 25655/12103 del 16/10/2003 per capitale Euro 500.000,00 e totale Euro 1.000.000,00 a favore di Monte dei Paschi di Siena Merchant, contro Millennium Service S.r.l., come da rinnovazione RP 5615 / RG 36688 del 22/09/2023 (così in una ispezione di ieri). Subentro per fusione per incorporazione di MPS Capital Service in Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. a rogito del Notaio Zanchi Mario del 05/05/2023 Rep. 42479/21743 registrato a Siena il 08/05/2023 al numero 2370; precedenti del Notaio Lazzeroni del 03/09/2007 Rep. 208659 e del 05/10/2004 Rep. 202982.
- Terza ipoteca del 2005: originaria RP 6365 / RG 28267 del 08/07/2005 Rep. 27306/13297 del 30/06/2005 per capitale Euro 700.000,00 e totale Euro 1.400.000,00, con 56 rate semestrali al 31/10 e 30/04 dal 01/05/2007 al 30/04/2035, Euribor 6 mesi più 1,85%, mora Tasso Globale Medio ex Legge 108 del 1996 più 48%, a favore di Monte dei Paschi di Siena Banca per l’Impresa S.p.A., contro Millennium Service S.r.l., come da ispezione eseguita ieri e in nostro possesso e rinnovazione RP 5009 / RG 27475 del 02/07/2025. Medesima catena fusione Zanchi del 05/05/2023 Rep. 42479/21743. Non risultano annotazioni di cancellazione.
È proprio in questo incrocio tra adempimenti statutari, doveri di vigilanza contabile e tutela del patrimonio associativo che si misura la transizione verso il voto del 20 ottobre: un appuntamento con cui la rete nazionale delle Misericordie sarà chiamata a definire la propria governance di garanzia.
Nota della redazione: Come anticipato il 23 settembre scorso, La Firenze che Vorrei aveva rilevato l’esistenza di tre rinnovazioni ipotecarie senza disporre ancora delle note di dettaglio. Le ispezioni integrali T1 72223, T1 73280 e T1 74277 del 28/09/2026, di cui il giornale ha ora preso visione, consentono di indicare capitale, montante e beneficiario. Le formalità citate sono atti pubblici consultabili presso il Servizio di Pubblicità Immobiliare di Firenze. L’articolo riporta importi iscritti a garanzia e non il debito residuo. Restiamo a disposizione per ogni replica o precisazione documentale.


