Multe ai manifestanti, i Vannacciani: “Chi rispetta la legge non ha nulla da temere”

GERMOGLI PH 28 MARZO 2026 FIRENZE PIAZZA TANUCCI CONTESTAZIONE DI SINISTRA CONTRO IL GENERALE VANNACCI

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Pronta replica di Futuro Nazionale: “Apprendiamo con interesse le lamentele del Comitato Tanucci Piazza Aperta in merito alle sanzioni amministrative ricevute da alcuni partecipanti alla manifestazione del giorno dell’inaugurazione della nostra sede di Piazza Tanucci”.

 

“Le sanzioni comminate dalle autorità non sono il frutto di un accanimento politico: sono la naturale conseguenza del mancato rispetto delle norme vigenti”, dichiara Andrea Cuscito, Responsabile Provinciale di Futuro Nazionale. “In uno Stato di diritto le leggi si rispettano. Chi le rispetta non riceve multe. È un principio elementare, che non dovrebbe richiedere spiegazioni. Se qualcuno ha ricevuto una sanzione, deve guardare al proprio comportamento, non accusare noi”.

In più, Cuscito respinge con fermezza la narrazione che vuole le forze dell’ordine come strumento di parte: “La presenza delle forze dell’ordine era necessaria proprio a causa delle tensioni generate da chi, anziché scegliere il confronto civile, ha optato per la pressione intimidatoria. Non è nostra responsabilità se alcuni manifestanti hanno scelto comportamenti non conformi alla normativa vigente. Noi eravamo lì per inaugurare una sede politica, nel pieno rispetto della legge”.

Il Responsabile Provinciale tiene poi a rivolgere un pensiero ai cittadini del quartiere: “Voglio ringraziare i residenti di Piazza Tanucci che quotidianamente ci esprimono la loro solidarietà e vicinanza. Questo è il segnale più importante: i cittadini sono dalla nostra parte. Mentre qualcuno cerca di dipingerci come un problema per il quartiere, sono i cittadini stessi a dimostrarci ogni giorno il contrario, con parole di fiducia e incoraggiamento. È a loro che dobbiamo rispondere, ed è per loro che continuiamo ad impegnarci”.

Sulla stessa linea Tommaso Villa, Responsabile Regionale per la Toscana: “Ci risulta quanto meno singolare che chi si autodefinisce presidio di democrazia e civiltà lanci appelli alle istituzioni proprio nel momento in cui è chiamato a rispondere delle proprie azioni davanti alla legge. Le istituzioni hanno fatto esattamente il proprio dovere: garantire l’ordine pubblico e tutelare il diritto di Futuro Nazionale di svolgere la propria attività politica in piena legalità”.

Villa conclude con un invito al confronto: “Futuro Nazionale ha sempre operato e continuerà ad operare nel rispetto della Costituzione italiana. L’articolo 21 garantisce la libertà di espressione a tutti, e noi la difendiamo anche per chi non la pensa come noi. Ma libertà di manifestare non significa impunità. Invitiamo il Comitato e la cittadinanza a un confronto serio e democratico, nelle sedi opportune. Futuro Nazionale non ha paura del dibattito pubblico: siamo presenti, siamo legali, e saremo qui”.