Tensione sulla Commissione 6 Controllo e garanzia del Comune di Prato. Il presidente Aldo Godi, consigliere di Fratelli d’Italia, difende il lavoro dell’organo e, in un’intervista a La Nazione, definisce l’assenza della maggioranza alle ultime due sedute «totalmente ingiustificata».
Godi, appena insediatosi alla guida della commissione che aveva definito «un faro per tutti», rilancia l’obiettivo del suo mandato che è «fare chiarezza». Secondo il presidente il compito della commissione è «solo quello di approfondire temi per non ripetere gli errori fatti».
Al centro del lavoro due dossier: la piscina di Iolo e lo sviluppo dello scalo di Peretola. Su Iolo, ricorda Godi, «sono stati persi 6 milioni e mezzo di fondi Pnrr che saranno sostituiti da 6 milioni e mezzo di denari dei cittadini pratesi». Una vicenda che, a suo dire, merita di essere chiarita «al di là degli show e degli slogan» perché «sapere cosa è successo è sicuramente utile alla città».
Il presidente respinge l’accusa della maggioranza di voler trasformare la Commissione in un processo politico. Godi rivendica di aver «molto apprezzato i tecnici auditi sinora, l’architetto Daddi e l’ingegner Sanzo, sia per lo spirito collaborativo che per la competenza». Se alcune domande sono apparse incalzanti, spiega, è perché «la materia è complessa e articolata».
Quanto alla contestazione sul mancato coinvolgimento dei politici, il presidente chiarisce che «sicuramente chiameremo anche i politici, la cosa è già decisa, ma i politici di ieri, ovvero chi aveva responsabilità su Grandi Opere e Pnrr nelle giunte precedenti». I politici di oggi, aggiunge, «se vogliono venire ben vengano», ma sulla gestione 2024 «non saprei cosa chiedergli».
Sul ricorso al Prefetto, Godi lo definisce «un atto dovuto» in quanto ufficio di Governo e garante del funzionamento del Consiglio. L’auspicio è che «la diatriba finisca e la commissione riprenda i lavori come suo dovere».
Infine sul sindaco, invitato a partecipare. Godi ricostruisce le tappe: dopo una prima indisponibilità tra fine luglio e inizio agosto, e una disponibilità del primo cittadino solo dopo il 23 settembre, ha chiesto di risentirsi dopo il 9 settembre, data della seconda audizione già fissata. Precisa che «sindaco e giunta sono sempre in copia nelle convocazioni».
Le prossime sedute, conferma, riproporranno i temi aeroporto e Iolo bis e saranno richiamate le stesse persone, con l’invito esplicito a sindaco e giunta ad essere presenti già dalla prossima sessione fissata per venerdì 11 alle 12.

