Qualcuno dovrà spiegare lo strano caso fiorentino, in cui la propaganda afferma che «l’80% dei laureati agli atenei fiorentini trova lavoro» (La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino) e la realtà vede i precari degli Uffizi mobilitarsi per l’ennesima volta contro «precarietà, esternalizzazioni, tagli e salari bassi» chiedendo proprio assunzioni (Il Tirreno Firenze). Da quest’ultima testata apprendiamo inoltre che nemmeno i collaboratori di organismi che portano lo stesso nome della sindachessa sono disposti a tacere sulle storture della gestione Funaro: la capogruppo Michela Monaco della Lista Funaro ha invitato lei e il resto della giunta a «fare una passeggiata in città per vedere la realtà come la vedo io», cioè da una sedia a rotelle, per denunciare soprattutto la «scarsa accessibilità delle strutture ricettive» in una città che fa professione di “inclusività” a ogni pie’ sospinto. Se però all’ASL Centro si intavolano trattative per evitare lo sciopero, portando però allo slittamento di 120 interventi, non urgenti, in 13 ospedali «da Ponte a Niccheri a Pescia, da Santa Maria Nuova a Prato» (Il Tirreno Firenze, La Repubblica Firenze), i costruttori edili insorgono contro l’ingresso della nuova «società in house» che si farà carico dei lavori sulla Fi-Pi-Li e che temono, riporta La Nazione Firenze, possa sottrarre lavoro ad altre ditte; l’ANCE, tra le altre cose, ribadisce la propria contrarietà all’ipotesi dei pedaggi per i mezzi pesanti. Non arretrano neanche i sindaci della Piana, determinati più che mai a procedere nei vari aggiornamenti dei ricorsi al TAR contro l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola, che arriveranno «entro fine mese», mentre Scandicci è il primo Comune che introdurrà tetti sui B&B, seguendo il modello metropolitano, per evitare la «valanga» delle aperture che da noi ha preceduto l’adozione della famigerata delibera: anche dalle parti della sindachessa Sereni, infatti, il 70% degli affitti brevi ha aperto tra il 2024 e il 2025, la cita il Corriere Fiorentino, che informa anche di come il Mugello, dove tale percentuale raggiunge punte del 40%, “ci starebbe pensando”. Per contrappasso, ma più per effetto del passaggio della tranvia, i prezzi delle case al metro quadro nell’«hinterland» sono aumentati del 25.6% dal 2020 a oggi, in particolare proprio a Scandicci, dove si può pagare tra i 3.000 e i 3.700€ a seconda delle zone da essa servite. Più variegate Sesto e Bagno a Ripoli, dove maggiormente appuntita è la forbice sociale. A proposito di case, alle 13 in costruzione nella prima se ne aggiungono 700 a cui fare lavori di manutenzione: sono dati di Casa SPA menzionati da La Nazione Firenze. Sotto la lente finiscono anche i rincari dei biglietti del bus (già gli incassi dell’anno scorso da questi e dalle multe sono cresciuti) e i CPR, unanimemente accusati di essere strutture inefficienti, per un’inchiesta svolta da ARCI, ASGI, CGIL, COSPE, Florence Must Act, Iparticipate, MEDU, Migrantes Toscana e Oxfam Italia, e ripresa anch’essa da La Nazione Firenze, nelle dieci strutture di tutta Italia, dalla quale è emerso che dei profughi ivi reclusi solo 1 su 10 viene rimpatriato. Il Corriere Fiorentino dà conto, a tal riguardo, di una raccolta firme partita da ben 40 associazioni per impedirne la costruzione di un undicesimo ad Aulla «e altrove». Di quanto però servirebbero istituti del genere ce ne dà dimostrazione l’episodio avvenuto martedì in via Pietrapiana, dove un 27enne romeno senzatetto ne ha aggredito un altro, tedesco di 51 anni, che stava dormendo, pare, è un dettaglio che però trapela solo dal Corriere Fiorentino e non da La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze, che pure ne hanno dato parimenti notizia, per «un letto di fortuna». Il primo, dato anche l’impiego di un cartello della segnaletica stradale per rafforzare la portata dell’attacco, è stato arrestato e trasferito a Sollicciano, mentre il secondo viene descritto come fuori pericolo di vita. In un contesto simile, gli steward notturni e l’«allerta massima a Sant’Ambrogio» di cui parla La Repubblica Firenze sembrano davvero una goccia nell’oceano. (JCM)
In copertina: Copyright Fotocronache Germogli
