Tramvia 3.2.2, venerdì prossimo alle Cure la protesta contro il taglio degli alberi: «Il verde non si taglia»

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Manifestazione di cittadini il 9 ottobre in Piazza delle Cure. Nel mirino l’attuale progetto della tramvia Libertà-Rovezzano: 428 alberi ad alto fusto interessati, oltre 1.000 posti auto in meno e cantieri che rischiano di compromettere la vitalità del quartiere. L’appello di ONDA: sostenere anche la battaglia legale per difendere il patrimonio arboreo fiorentino

 

Venerdì 9 ottobre Firenze scenderà in strada per il verde. L’appuntamento sarà alle 17 in Piazza delle Cure, con ritrovo a partire dalle 16.30, per una manifestazione di cittadini contro gli effetti del progetto della tramvia 3.2.2 Libertà-Rovezzano. Il messaggio scelto dagli organizzatori è diretto: «Il verde non si taglia». Ai partecipanti viene chiesto di indossare un capo d’abbigliamento verde, mentre il corteo si muoverà lungo il tracciato previsto per la nuova linea tramviaria.

Al centro della protesta c’è soprattutto il patrimonio arboreo del Quartiere 2. Come noto, 428 alberi ad alto fusto sono interessati dal progetto, un numero che per i promotori rappresenta una perdita significativa per una zona caratterizzata dalla presenza di viali alberati e grandi aree verdi. La contestazione non riguarda soltanto il numero degli abbattimenti, ma anche la scelta stessa del percorso: passare attraverso i viali alberati, sostengono i promotori, significa compromettere un patrimonio che appartiene all’intera città.

Da qui la richiesta di valutare alternative di tracciato o persino di mezzo di trasporto, prima di procedere con gli interventi sugli alberi. Una posizione che si accompagna a una più ampia contestazione degli effetti della nuova infrastruttura sulla vivibilità quotidiana del quartiere.

La manifestazione richiama anche altre conseguenze che, secondo i promotori, accompagneranno la realizzazione della tramvia. Tra queste, la perdita di capacità di assorbimento della CO2 e la scomparsa di ampie zone d’ombra, ma anche la riduzione di oltre 1.000 posti auto e cantieri lunghi e prolungati, che metteranno in difficoltà le attività commerciali e chi vive quotidianamente il quartiere.

Alla mobilitazione si affianca l’iniziativa di ONDA, Organismo Nazionale Difesa Alberi, che insieme a cittadini e comitati fiorentini ha deciso di affidare la causa a un avvocato esperto di diritto ambientale. L’associazione si parla di oltre 400 grandi alberi, alcuni secolari, destinati all’abbattimento, e di circa altri 200 a rischio per “interferenze”. Un intervento che, secondo ONDA, si aggiungerebbe agli abbattimenti già effettuati negli ultimi anni, con conseguenze difficilmente reversibili sui corridoi ecologici tra città e campagna, sull’ombra e sulla qualità ambientale.

L’appuntamento per chi vuole partecipare alla mobilitazione è dunque venerdì 9 ottobre alle 17 in Piazza delle Cure, con ritrovo dalle 16.30. Un’iniziativa che punta a riportare al centro della discussione sul futuro della tramvia una domanda: è possibile realizzare una nuova infrastruttura senza sacrificare il patrimonio verde già esistente?