Orrore a Scandicci: donna decapitata trovata nella Rogoredo “de noi altri”

Carabinieri

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In questo momento le indagini sono in corso, tuttavia (non) sorprende che il triste episodio sia avvenuto proprio in quell’area in cui da tanto tempo si registrano degrado e spaccio.

 

Il cadavere di una donna, una clochard tedesca di 44 anni è stato rinvenuto nel primo pomeriggio di oggi nell’area ex Cnr di Scandicci.
Secondo quanto si apprende la vittima sarebbe stata decapitata. Sul posto è anche il magistrato di turno Alessandra Falcone.

Un episodio drammatico che accende i riflettori su un’area, quella ex Cnr, passata di proprietà al comune di Scandicci che da tempo è al centro delle attenzioni di tanti che denunciano lo stato d’insicurezza e abbandono.

Un’area di degrado, spaccio e occupazioni. Una piccola Rogoredo in salsa scandiccese che si trova dietro il parcheggio di Villa Costanza dove molti temevano che prima o poi sarebbe successo un fattaccio.

“Un fatto che allarma” dichiara la sindaca di Scandicci Claudia Sereni che dice di aver appreso da “fonti di stampa la terribile tragedia che ci allarma profondamente”, ma mette anche le mani avanti su una presunta responsabilità sullo stato del luogo di proprietà comunale “questo fatto orribile è accaduto nell’area dell’ex Cnr, in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità”.
La realtà però drammatica è che lo spazio ex Cnr è da tempo nell’occhio del ciclone per il grave degrado con i residenti che denunciano da tempo la presenza di occupazioni abusive, spaccio e figure aggressive nei confronti di chi da lì transita. Tante le segnalazioni cadute nel vuoto evidentemente.

Kishore Bombaci consigliere di Fratelli d’Italia a Scandicci puntualizza invece che: “Davanti a un fatto così grave e doloroso , il primo pensiero va alla vittima. Rispettiamo il lavoro di magistrati e forze dell’ordine che dovranno fare chiarezza sui fatti ma al tempo stesso non possiamo ignorare che il corpo sia stato rinvenuto in un’area di proprietà comunale , destinata a parco pubblico e situata a ridosso di scuole superiori.
E’ dunque doveroso interrogarsi sulla sicurezza e sul controllo degli spazi che rientrano nella responsabilità dell’amministrazione e che da anni risultano in stato di abbandono a un passo dal centro città.
Come Fratelli d’Italia abbiamo più volte sollecitato l’attenzione su questi temi fondamentali per il territorio perché purtroppo esiste un nesso evidente fra degrado e situazioni criminogene.”