Palazzo Corsini e Sala dei Marmi ospitano incontri dedicati alla sicurezza e alla convivenza civile con esperti e istituzioni. Due eventi, 30 e 31 marzo, per analizzare dati, criticità e proposte concrete
Firenze si prepara a una due giorni tutta dedicata alla sicurezza urbana, tema di grande urgenza per la cittadinanza, con appuntamenti che si terranno il 30 e 31 marzo: la prima serata, il 30 marzo alle 20:30 presso il Palazzo Corsini si terrà l’evento “Firenze sicura: problemi, dati, soluzioni. Che cosa succede davvero ?“, organizzato da “Il Mondo Che Vorrei”, un’occasione per analizzare numeri e criticità insieme a esperti del settore e a rappresentanti delle istituzioni. Per questo evento, le registrazioni sono chiuse per esaurimento posti.
Si proseguirà il 31 marzo alle 21 nella Sala dei Marmi al Parterre di Piazza della Libertà con il convegno “SICUREZZA URBANA DELL’AREA FIORENTINA. CRITICITÀ, BUONE PRATICHE E PROSPETTIVE”, in cui sarà approfondito il binomio Sicurezza-Convivenza Civile come Bene Comune da garantire, con focus su pratiche efficaci, soluzioni concrete e prospettive future per la città, in un dialogo aperto tra cittadini e istituzioni volto a stimolare partecipazione, consapevolezza e responsabilità collettiva. Tra gli esperti e rappresentanti delle istituzioni che interverranno figurano Dott. A. Nencini (Ex Presidente Corte d’Appello di Firenze), Dott.ssa E. Bavazzano (Psicologa e Vice Presidente Medicina Democratica), Prof. M. Boschi (Ex Vice Questore e Docente di Criminologia), Dott. B. Deidda (Ex Procuratore della Repubblica), G. Augello (Polizia di Stato), S. Zani (Avvocato SAP), G. Rota (Guardia di Finanza – SILF), A. Milone (ex Assessore Sicurezza Prato), A. Marrocco (SILP CGIL), M. Zetti (NSC Carabinieri), V. Pasqua (Vice Presidente Consorzio Ambulanti), N. Baldini e Angelo Zanfardino (Schierarsi). La serata sarà moderata da Gianfranco Mazzarella
“La cittadinanza è invitata a partecipare”, sottolineano gli organizzatori, perchè la sicurezza urbana non sia solo un tema tecnico, ma una questione di vita quotidiana condivisa che richiede la collaborazione di tutti, dalle istituzioni locali agli abitanti, per costruire un ambiente più sicuro per tutti, trasformando dati e criticità in strumenti di miglioramento e pianificazione per una Firenze che deve tornare a essere esempio di convivenza civile e tutela dei beni comuni.


