Sicurezza e immigrazione, Santarelli attacca: “Le nostre piazze e le nostre vie sono diventate CPR diffusi”

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CPR, Santarelli ribalta tutto: “Ci viviamo dentro anche noi”

 

Il tema dei CPR ritorna oggi in Consiglio comunale con una provocazione del consigliere Luca Santarelli: “Ebbene sì, oggi abbiamo dei grandi CPR diffusi costituiti dalle nostre piazze, le nostre vie, le nostre case, ove soggetti irregolari nel territorio italiano stazionano, chi compiendo reati, chi no”.

Il consigliere di Noi Moderati punta il dito contro l’atteggiamento politico della maggioranza comunale e regionale, giudicando che “Il minimizzare, come fa la sinistra per bocca di esponenti di partito o un assessore regionale, che essere irregolari non sia un problema, è inaccettabile. Sulla base di questo andrebbero aboliti passaporti, visti e quant’altro”.

Sul fronte dei nuovi centri per il rimpatrio annunciati a livello nazionale il consigliere intercetta e rilancia le critiche, osservando: “Infine, si capisce la preoccupazione di politici di sinistra che i nascituri CPR annunciati dal Ministro Piantedosi siano dei lager, perché forse si immaginano che siano gestiti, come la cronaca fa emergere assai spesso, come sono gestite le comunità per minori e le comunità penali (la cronaca che riguarda Firenze negli ultimi mesi è stata ingolfata di cronaca nera, l’ultimo in data odierna)”, con un chiaro riferimento alla pessima gestione delle strutture già esistenti in città, una delle quali è salita, ancora una volta, proprio oggi, agli onori delle cronache, stavolta per un ritrovamento di armi e droga.

“Occorre serietà e senso di responsabilità, vocaboli in evidenza sconosciuti a chi, peraltro, avendo ruoli istituzionali, contesta l’applicazione di legge e decreti perché il proprio pensiero viene prima della legge, il proprio credo politico è più nobile dello stato di diritto”. Santarelli conclude poi con una rivendicazione netta: “Se in Italia taluni avvertono disagio, facciano un bel viaggio-studio nei paesi di provenienza dei delinquenti che invadono le nostre vie per vedere e capire come lì trattano i rei. Ben vengano i CPR, e con urgenza”.