L’appuntamento è fissato per giovedì 23 luglio alle 19.30 in piazza Strozzi, dove i cittadini potranno aderire alla petizione e approfondire anche le novità introdotte dal DDL Sicurezza sul tema dei risarcimenti richiesti dai criminali alle vittime
Il centrodestra fiorentino si prepara a scendere compatto in piazza per sostenere la richiesta di grazia a Mario Roggero. L’appuntamento è fissato per giovedì 23 luglio alle 19.30 in piazza Strozzi, dove Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Lista Civica Eike Schmidt daranno vita a una manifestazione pubblica accompagnata da una raccolta firme da indirizzare al Presidente della Repubblica.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per illustrare ai cittadini le novità introdotte dal DDL Sicurezza, con particolare riferimento alla norma che impedisce ai criminali di chiedere risarcimenti alle proprie vittime. Gli organizzatori sottolineano che la mobilitazione nasce dalla convinzione che «la vicenda di Mario Roggero non possa essere valutata senza considerare il contesto nel quale sono maturati i fatti: le ripetute rapine subite, le minacce, la paura e il profondo stato di esasperazione vissuto da lui e dalla sua famiglia».
Pur ribadendo «nel pieno rispetto delle sentenze della magistratura», il centrodestra chiede che venga preso in considerazione «un atto di clemenza previsto dal nostro ordinamento, capace di tenere conto non soltanto del fatto commesso, ma anche delle eccezionali circostanze umane e personali che lo hanno preceduto». La manifestazione viene presentata come un momento aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, al di là delle appartenenze politiche, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il rapporto tra sicurezza, tutela delle vittime e giustizia.
Secondo i promotori, «essere dalla parte delle vittime significa non ignorare le conseguenze psicologiche e umane che anni di violenze, intimidazioni e insicurezza possono produrre», un principio che motiva la scelta di promuovere una mobilitazione unitaria nel cuore di Firenze.
L’invito rivolto ai partecipanti è quello di portare esclusivamente il Tricolore, «la bandiera che ci rappresenta e ci unisce», a sottolineare il carattere civico dell’appuntamento, che gli organizzatori definiscono «non una manifestazione di partito, ma un’iniziativa aperta a tutti».




