Restyling dei Giardini Caponnetto, inaugurazione in pompa magna. Ma la manutenzione futura resta la vera sfida

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Area giochi riorganizzata e spazi sportivi recuperati per favorire socialità intergenerazionale. La sfida futura sarà garantire manutenzione e sicurezza

 

Dopo quattro mesi di lavori, i Giardini Caponnetto riaprono al pubblico trasformati: l’area di 5mila metri quadrati sul Lungarno del Tempio è stata presentata ai cittadini come una “Città dei Bambini e delle Bambine”, con meno asfalto, 29 nuovi alberi, circa 100 arbusti e piante erbacee, percorsi in terra stabilizzata e pavimentazioni antitrauma nelle aree gioco, belvedere sul fiume e spazi sportivi recuperati. Tra le novità, l’area giochi è stata riorganizzata con castelli, casette e il nuovo “gioco del cantiere”, mentre campetto da street-basket e bocciodromo sono stati sistemati; sono stati creati nuovi spazi picnic e aperti varchi nella siepe per godere di visuali sul fiume, l’illuminazione è stata potenziata con 37 punti luce e installato un impianto di irrigazione automatizzato.

Rimane però una domanda cruciale: come mantenere il giardino vivo, sicuro e accogliente nel tempo, evitando degrado, spaccio e bivacchi?  L’inaugurazione, avvenuta nella Giornata della Terra, rappresenta un segnale di attenzione al verde pubblico e alle famiglie, ma mette in luce un nodo irrisolto: solo la manutenzione continua sarà decisiva per garantire che un intervento da 357 mila euro, frutto di progettazione accurata e investimento pubblico, non cada nel degrado come spesso accade a Firenze, e per assicurare che il giardino resti un luogo sicuro, inclusivo e realmente fruibile da tutti.