Con una missiva il Presidente del Consiglio di Campi Bisenzio, Antonio Montelatici, ha chiesto al Console onorario d’Israele, Marco Carrai, di “intercedere presso il Governo israeliano per l’immediata liberazione” di Antonella Bundu, già consigliera comunale a Firenze (al tempo anche Montelatici lo era) e candidata alla presidenza di Toscana Rossa.
“Lei conosce bene la mia posizione: sono filo-israeliano – si legge nel testo – e filo-popolo di Israele, per questo sono contrario a certe azioni come quella della flottiglia. Ciò non esclude però la mia profonda preoccupazione per la detenzione di Antonella. Le chiedo quindi di intercedere presso il Governo Netanyahu affinché Antonella possa essere liberata al più presto e io possa riabbracciarla qui a Firenze”.
Una richiesta analoga arriva da Sinistra Progetto Comune, con Dmitrij Palagi che scrive: “Chiediamo che tutti i livelli istituzionali – Comune, Regione, Governo, Parlamento – si attivino immediatamente per la liberazione di Salvetti, Bundu e di tutte le persone trattenute sulle imbarcazioni della Flotilla. Non come gesto simbolico: come pretesa concreta, esercitando ogni canale diplomatico disponibile. Il diritto internazionale è dalla parte di chi porta aiuti umanitari in acque internazionali, non di chi li ferma con la forza”.
