Trasporto turistico in area Unesco, il Tar prova a mettere ordine: resta lo stop alle Golf Cars, buone notizie per le agenzie di viaggio

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La sentenza di ieri del TAR ha formalmente respinto il ricorso di Fiavet Toscana (Federazione Italiana Associazione Imprese Viaggi e Turismo) rispetto alla Delibera del Comune di Firenze del 30 luglio 2025, n. 54, avente ad oggetto: “Regolamento per l’esercizio dell’attività di trasporto turistico all’interno dell’Area Unesco”.

Tuttavia, nella sostanza ha accolto le ragioni del nostro ricorso. Ed ha affermato in modo inequivocabile (a pagina 18): «Resta da precisare, in risposta alle considerazioni svolte, da ultimo, nella memoria conclusionale della ricorrente, che il nuovo regolamento comunale pone limitazioni alle sole attività di trasporto ‘turistico’, strumentali alla fruizione del patrimonio culturale e artistico cittadino; lo stesso, pertanto, non esclude affatto che le agenzie di viaggio – nel rispetto dei limiti e delle regole imposte per l’accesso alle zone a traffico limitato – possano svolgere con mezzi propri servizi di ‘mero’ trasporto dei turisti nell’ambito dell’area Unesco (ad esempio per accompagnarli presso le strutture ricettive di cui usufruiscono o per condurli dalle stesse all’aeroporto)».

Per questo, mentre restano interdette le attività che prevedevano itinerari a bordo di automezzi (in questo caso le Golf Cars) per illustrare e commentare i siti di pregio storico/artistico dell’area Unesco con guide o registrazioni, i servizi di mero trasporto offerti dalle agenzie di viaggio a completamento dei propri pacchetti turistici, ad esempio salita e discesa dagli automezzi per portare/riportare i turisti per/da una gita potranno certamente svolgersi in tutta l’area Unesco.

La delibera non poteva essere cancellata perché avrebbe riportato le golf cars dappertutto, ricreando la situazione insostenibile e caotica dell’anno scorso, tuttavia viene esplicitamente riconosciuto il diritto per le agenzie di viaggio di completare i propri pacchetti con il servizio di trasporto anche in area Unesco. «Un riconoscimento che ha tutti i connotati di una sostanziale vittoria per la nostra categoria», commenta l’associazione. «Confidiamo che l’Amministrazione Comunale, nell’applicare la delibera, si conformerà alle indicazioni ricevute dal Tar a tal riguardo; diversamente saremo costretti a valutare una impugnazione della sentenza in appello».

In copertina: copyright Fotocronache Germogli