Il demanio pubblico sull’Arno a un solo offerente, senza requisiti, per 9 anni. La denuncia di Sinistra Progetto Comune

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Secondo Palagi la gara avrebbe trasformato un’occupazione di fatto in concessione di diritto, senza concorrenza.

 

«Il Lungarno Pecori Giraldi, la spiaggetta sull’Arno e il parco del 19° Reggimento Artiglieria, 10.500 mq di demanio pubblico a Firenze, sono stati affidati per 9 anni a SBT S.r.l., società riconducibile al Gruppo Human Company». Lo rende noto Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune. 

«La gara regionale del 18 marzo 2026 si è chiusa il 5 maggio con una sola offerta, SBT, che ha preso 70 su 70. Una gara deserta – sottolinea Palagi -. Eppure SBT nel 2024 aveva 14.500 euro di fatturato, zero dipendenti e 10.000 euro di capitale, senza che il bando richiedesse requisiti economici o gestionali, nonostante 500.000 euro di investimento dichiarato. A quattro giorni dall’asta è cambiata l’amministratrice, già in Daiquiri Italia S.r.l., ex gestore dell’Habana».

«Non è un caso isolato: dal 2019 la stessa famiglia controllerebbe l’area tramite una catena di società. La gara ha trasformato un’occupazione di fatto in concessione di diritto, senza concorrenza, requisiti o compensazioni per la città», rileva.

«10.500 mq sull’Arno per 9 anni, con bar, discoteca, parco avventura e minigolf a pagamento, dalle 10 alle 24, non sono un servizio pubblico ma uso commerciale intensivo – è l’attacco -. La concessione non prevede accesso gratuito, attività culturali non commerciali o coinvolgimento delle associazioni locali».

«Abbiamo interrogato Sindaca e Giunta e fatto un nuovo accesso civico in Regione. Chiediamo conto di come il Comune sia sparito da una parte importante del proprio territorio. Il centrosinistra che governa Comune e Regione deve rispondere».