Taser, Mossuto incalza di nuovo Palazzo Vecchio: «Ora anche Milano lo adotta. Perché Firenze continua a dire no?»

GERMOGLI PH: 4 AGOSTO 2022 FIRENZE FOTO SIMBOLO CARABINIERI RADIOMOBILE PRONTO INTERVENTO CONTROLLO DEL TERRITORIO 112 PISTOLA DETERRENTE TASER

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Secondo Mossuto (Lega), il livello di criminalità nel capoluogo toscano impone un cambio di passo: l’adozione del taser sarebbe un deterrente concreto e un segnale di attenzione verso la tutela degli operatori di Polizia locale

 

La decisione del Comune di Milano di introdurre il taser nella dotazione della Polizia municipale riaccende il confronto politico anche a Firenze, dove il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Guglielmo Mossuto, torna a chiedere con forza che Palazzo Vecchio imbocchi la stessa strada. L’esponente del Carroccio invita direttamente il sindaco Sara Funaro e l’assessore Giorgio a prendere esempio dall’esperienza del capoluogo lombardo, affermando: «Diamo un consiglio gratuito al Sindaco Funaro e all’Assessore Giorgio: perché non danno un colpo di telefono ai loro omologhi di Milano, chiedendo lumi su come si fa ad adottare il taser per la Polizia municipale?».

Per Mossuto, infatti, Firenze non presenta un livello di criminalità inferiore rispetto a Milano e, proprio per questo, ritiene incomprensibile il mancato ricorso a uno strumento che considera ormai una scelta di buon senso. «Dato che il tasso di criminalità a Firenze non è certo inferiore a quello del capoluogo lombardo, se anche l’amministrazione meneghina di sinistra si è, finalmente, decisa a prendere questo provvedimento di buonsenso, auspichiamo che pure dalle parti di Palazzo Vecchio si arrivi a tale determinazione», prosegue il consigliere.

La Lega ribadisce quindi la propria posizione storica a favore dell’utilizzo del taser: «Se si tiene veramente all’incolumità dei propri agenti e a salvaguardare i cittadini, l’opzione taser è perfetta, allorché si desideri realmente vedere il tema sicurezza come prioritario, non solo a parole, ma con fatti concreti». Mossuto definisce inoltre il dispositivo «un eccellente deterrente anticrimine» e assicura che la Lega continuerà a incalzare l’amministrazione comunale affinché venga superata quella che definisce un’inspiegabile resistenza politica. «Continueremo, dunque, a pungolare la Giunta affinché il taser non resti un inspiegabile tabù, ma venga dato in dotazione, dopo un previsto corso formativo, pure agli agenti fiorentini», conclude il capogruppo leghista, rilanciando un tema destinato a rimanere al centro del dibattito sulla sicurezza cittadina.