TRIM, la startup di due giovani fiorentini che trasforma la città in un’esperienza interattiva

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Due giovani fiorentini lanciano TRIM: la web-app che trasforma Firenze in un gioco alla scoperta della città meno conosciuta

 

Una web-app gratuita per riscoprire Firenze attraverso percorsi interattivi, curiosità storiche e attività locali. È questa l’idea alla base di TRIM, il progetto ideato da due giovani fiorentini, Alessio Bertaccini e Matteo Ballini, entrambi 21 anni, con l’obiettivo di offrire un modo diverso di vivere la città.

L’iniziativa nasce da una domanda semplice: perché la maggior parte dei visitatori si concentra sempre sugli stessi luoghi, mentre una parte importante del patrimonio storico, artistico e culturale di Firenze rimane poco conosciuta? Da questa riflessione è iniziato un percorso di oltre un anno fatto di ricerca, progettazione e sviluppo.

I due fondatori hanno studiato la storia della città, raccolto curiosità e progettato itinerari capaci di valorizzare non solo i monumenti più celebri, ma anche dettagli architettonici, vicoli, quartieri e luoghi meno frequentati. Il risultato è TRIM, una web-app accessibile gratuitamente che propone percorsi sotto forma di gioco, invitando gli utenti a osservare Firenze con maggiore attenzione.

L’esperienza è pensata sia per i turisti sia per i residenti. Lungo gli itinerari gli utenti sono chiamati a risolvere indovinelli, scoprire curiosità storiche e raggiungere punti d’interesse, trasformando la visita in un’attività interattiva. Parallelamente, il progetto coinvolge anche le attività commerciali locali, che possono aderire offrendo sconti e promozioni ai partecipanti, con l’obiettivo di incentivare la scoperta di zone della città meno interessate dai tradizionali flussi turistici.

L’idea era stata presentata nei mesi scorsi quando il progetto era ancora in fase di sviluppo. Oggi, con il lancio ufficiale della piattaforma e dei primi percorsi disponibili, TRIM entra nella sua fase operativa e punta a diventare uno strumento per promuovere una fruizione più diffusa e consapevole del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel dibattito sul turismo sostenibile e sulla valorizzazione dei quartieri meno conosciuti, proponendo un approccio che unisce tecnologia, divulgazione storica e sostegno all’economia locale. L’obiettivo dichiarato dai due fondatori è quello di permettere a chi visita Firenze — ma anche a chi la vive ogni giorno — di andare oltre gli itinerari tradizionali e riscoprire la città attraverso storie e dettagli spesso ignorati. Per dare un’occhiata al progetto potete visitare https://trimapp.it/.