Morti due addetti alla raccolta rifiuti: tace Palazzo Vecchio, le minoranze chiedono di verificare

nasce il coordinamento dei comitati No Taric. Foto fotocronache Germogli

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Si accende il dibattito politico sui due lavoratori del servizio raccolta rifiuti deceduti. «Da parte mia personale e di tutto il partito Noi Moderati – scrive il consigliere Luca Santarelli – giunga alle famiglie cordoglio e vicinanza. Spetterà agli inquirenti stabilire le cause dei decessi, tuttavia il super caldo di questi giorni è evidentemente il principale sospettato. Richiamiamo per questo tutti gli organi preposti alla massima vigilanza sulla sicurezza del lavoro. È inconcepibile morire così, mentre si rende un servizio alla comunità». La Lista civica Eike Schmidt esprime profondo cordoglio e vicinanza per la scomparsa di due lavoratori del servizio raccolta rifiuti. «Ci stringiamo alle famiglie e ai colleghi dei due lavoratori morti – affermano in una nota Eike Schmidt, Paolo Bambagioni e Massimo Sabatini -. Auspichiamo piena chiarezza, il prima possibile, sulle cause dei due decessi. Invitiamo le istituzioni tutte a sollecitare una risposta e a verificare, con tutti i poteri in loro possesso, sulla corretta applicazione delle norme di sicurezza e prevenzione. Aspettiamo l’esito delle indagini e invitiamo Asl, Ispettorato del Lavoro e Inail a effettuare tutte le verifiche e gli accertamenti necessari». Tace, per ora, la maggioranza a Palazzo Vecchio. Tace il Comune di Barberino di Mugello e tace anche quello di Bagno a Ripoli, dove sono morti i due lavoratori. Nel frattempo, la nostra redazione ospita le parole di un altro addetto, che ci invita a proseguire nella battaglia.