Finalmente qualche buona notizia per i lavoratori Alia-Plures dopo un periodo di profonda incertezza. Il Gruppo Plures e i sindacati hanno firmato ieri, 29 luglio, l’Accordo Concessioni che blinda occupazione e diritti dei dipendenti nel passaggio alle nuove società di scopo, come si apprende da alcuni documenti visionati dalla redazione de La Firenze che vorrei.
A siglare l’intesa nella sede di via Torre degli Agli l’AD Alberto Irace e la CHRO Ilaria Romoli per l’azienda, e per i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Fiadel.
Il cuore dell’accordo è zero esuberi. Nel testo firmato, Plures si impegna a mantenere livelli occupazionali, contratti, anzianità e sede di lavoro per tutto il personale che passerà alle nuove società di Energia, Acqua e Ambiente. La prima a partire sarà la Business Unit Ambiente già nel 2026.
Tutele estese anche a chi resterà in “Corporate” ma lavorerà in modo prevalente per le concessioni: rientreranno nel “Perimetro Occupazionale” e, molto significativo, avranno gli stessi diritti.
L’accordo prevede, inoltre, uniformità di trattamento per mansioni uguali, il mantenimento dei CCNL e degli integrativi aziendali, e un forte potere di controllo per i sindacati: viene istituito un Tavolo Permanente e l’azienda dovrà informare preventivamente su fusioni, cessioni e riorganizzazioni.
Un risultato importante che dà certezze a lavoratrici e lavoratori in una fase di profondo cambiamento, segnato da non poche criticità per la multiutility. Per l’azienda, l’obiettivo resta garantire continuità e stabilità durante la riorganizzazione.


