La Garante degli Anziani: «La fragilità non conosce vacanze»

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La fragilità non va in vacanza. Anzi, l’estate è il periodo dell’anno in cui si vede di più: il caldo, le giornate lunghe da riempire, la rete di vicinato e familiare che si dirada con le partenze.

 

A ricordarlo è la Dottoressa Cinzia Vitale, Garante degli Anziani del Comune di Firenze, con un appello che vale per le settimane che verranno: «La cura per chi vive solo non dovrebbe avere una stagione».

Quando il quartiere abbassa la saracinesca. A Firenze i punti di riferimento sono spesso gli stessi da anni: «il negozio sotto casa, il bar del mattino, il vicino di pianerottolo», presenze familiari che normalmente si accorgono per prime se qualcosa non va. «In agosto, quando negozi e bar abbassano la saracinesca e anche i vicini partono per le vacanze, quel compito silenzioso torna un po’ a tutti noi», spiega la Garante. «A chi resta in città, a chi ha un genitore o un vicino anziano: basta una telefonata, una visita, un pensiero in più per non lasciare nessuno davvero solo».

I piccoli accorgimenti che fanno la differenza: oltre alla vicinanza servono gesti concreti.

Il primo è tenere vicino al telefono, per sé o per chi vive solo, un foglio con i numeri utili:

  1. 112 per le emergenze;
  2. 116117 per la continuità assistenziale, la ex guardia medica;
  3. I contatti di un familiare, di un vicino, di chiunque possa essere avvisato in caso di bisogno.

«Lo stesso foglio serve anche in situazioni di incertezza, comprese quelle in cui si nasconde un tentativo di truffa, purtroppo frequenti in questo periodo», avverte la Garante. «Che si tratti di una telefonata, di una persona alla porta o di qualsiasi altra richiesta sospetta: avere sottomano chi chiamare per un parere aiuta a non restare soli davanti al dubbio».

Per chi si prende cura di una persona anziana vale la pena chiedersi prima di assentarsi: la casa è sistemata per i prossimi giorni? Ci sono farmaci a sufficienza per non dipendere dalle farmacie di turno? «Sono domande semplici, ma spesso fanno la differenza», aggiunge Vitale. Utile anche rivolgersi al medico di famiglia per farsi indicare i servizi specifici disponibili sul territorio.

«Da Garante, il mio invito è a comunità, cittadinanza e istituzioni: portiamo insieme questa attenzione perché la cura per chi vive solo non dovrebbe avere una stagione», conclude.

Per segnalazioni e contatti: garante.anziani@comune.fi.it