Locchi (FI): “E’ stato rinnovato l’incarico all’ineffabile super consulente del traffico Ciurnelli?”

Two rows of cars with headlights on, on a city road. Original public domain image from Wikimedia Commons

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Scadenza imminente e futuro ancora da chiarire: Locchi chiede conto dell’incarico al consulente del traffico Ciurnelli e di quella che definisce la sua «alquanto misteriosa» attività svolta nell’ultimo anno.

 

Oggi dovrebbe scadere l’incarico affidato dal Comune di Firenze all’ingegner Stefano Ciurnelli, consulente per la mobilità e incaricato del coordinamento e dell’esecuzione delle attività di valutazione connesse alla redazione e approvazione del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano. Dovrebbe, appunto. Perché a Palazzo Vecchio, almeno secondo quanto denuncia il capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi, sul futuro del consulente sembra esserci ancora una certa nebbia. E così, proprio alla vigilia della scadenza, arriva un’interrogazione urgente per capire se l’incarico sia stato rinnovato, con quale provvedimento e soprattutto per fare cosa.

“Ci risulta che domani scada il suo contratto, ma non è dato sapere se continuerà e, se sì, a fare cosa”, sintetizza Locchi, che ricorda come Ciurnelli sia stato nominato nel 2025 e abbia ricevuto un incarico legato a uno dei dossier più delicati della mobilità fiorentina. Il problema, però, è che anche sulla durata effettiva dell’incarico emergerebbe una discrepanza tra quanto dichiarato dall’assessore Andrea Giorgio e quanto scritto nell’atto ufficiale. “Ho seguito da vicino questa vicenda – spiega Locchi –, riuscendo anche ad averlo in commissione, senza che peraltro dicesse alcunché di significativo relativamente alla sua attività”.

Ma il punto sollevato dal consigliere è soprattutto amministrativo: “Di fatto, l’anno di lavoro previsto dalla delibera con cui si fissava il suo incarico scade domani, 30 settembre, ma non abbiamo notizie se interromperà o proseguirà la sua (alquanto misteriosa) attività”. E qui entra in gioco la parte più curiosa della vicenda: secondo Locchi, nella delibera sarebbe previsto che il contratto si interrompa soltanto attraverso uno scambio di corrispondenza tra le parti. “Anche perché, nella delibera di cui sopra c’è scritto che il contratto si interrompe solo se avviene uno scambio di corrispondenza da una parte o dall’altra. Giorgio ha parlato chiaramente di un anno di durata, ma l’affermazione è contraddittoria rispetto a quanto scritto nell’atto ufficiale”.

Insomma, il calendario dice 30 settembre, ma la burocrazia potrebbe avere qualche altra idea. Ed è proprio questo il punto sul quale Forza Italia chiede un chiarimento formale. La domanda, quindi, è molto semplice: l’incarico è davvero terminato oppure no? E, nel caso sia stato rinnovato, dove si trova il provvedimento che lo certifica e quale sarebbe il nuovo perimetro dell’attività? Locchi aggiunge un’altra richiesta, che riguarda il bilancio dell’anno appena trascorso: “Peraltro, che resti o che se ne vada, mi aspetterei che l’Assessore Giorgio riferisse in commissione o in consiglio riguardo all’attività svolta da Ciurnelli nel suo anno di lavoro”. Una richiesta tutt’altro che secondaria, considerando che si parla di un consulente ben pagato e chiamato a occuparsi di un settore assolutamente cruciale e urgente per Firenze.