Convocazione del 17 ottobre a firma del Presidente Domenico Giani. L’appuntamento è fissato per il 7 novembre al Centro di Coordinamento di Via Nazario Sauro, dove potrebbe trasferirsi la Confederazione. All’ordine del giorno anche il nuovo organigramma e i provvedimenti sulle associate.
La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia ha convocato la sua Assemblea Nazionale fuori dalla sede istituzionale di Firenze (sull’immobile fiorentino di via dello Steccuto, che potrebbe essere messo in vendita, gravano alcune ipoteche come rivelato da questo giornale), fissando i lavori a Pistoia.
È quanto emerge dalla convocazione ufficiale datata 17 ottobre 2026 a firma del Presidente Domenico Giani, visionata dalla nostra redazione, che chiama a raccolta le Misericordie per sabato 7 novembre alle ore 09:30 in seconda convocazione, in modalità mista presenza e online, presso il Centro di Coordinamento di Via Nazario Sauro 291.
Un’assise la cui convocazione territoriale fuori Firenze intercetta le riflessioni e i report già pubblicati nelle scorse settimane dalle testate locali in merito agli assetti logistici e organizzativi della Confederazione, a partire proprio da La Firenze che Vorrei.
Ma a catturare l’attenzione è soprattutto l’articolato Ordine del Giorno.
Entrando nel dettaglio, l’assemblea si aprirà con le comunicazioni del Presidente e l’approvazione del verbale del 30 maggio 2026, per poi entrare nel vivo della gestione economica con l’esame del Bilancio consuntivo 2025 – accompagnato dalle relazioni del Tesoriere, del Presidente e dell’Organo di Controllo – e la successiva trattazione del «Piano triennale di risanamento: proposte e determinazioni».
Il testo della convocazione prevede inoltre importanti passaggi sulla governance attraverso l’approvazione del nuovo organigramma di Confederazione, la formalizzazione dell’incarico per il controllo di gestione e la nomina del nuovo Organo di Controllo ai sensi dell’art. 20 comma 2 lett. b dello Statuto, a seguito della scadenza naturale del precedente collegio guidato dal Prof. Luca Bagnoli.
L’ordine del giorno si completa infine con l’aggiornamento sulle domande di ammissione alla Confederazione ai sensi degli artt. 5 e 25 dello Statuto e con i provvedimenti relativi alla perdita di qualità di associato ai sensi dell’art. 49 e seguenti.
L’Assemblea del 7 novembre, alla luce di quanto emerso attraverso la nostra inchiesta, si delinea dunque come un momento di snodo fondamentale per l’ente, chiamato a deliberare su bilanci, pianificazione economica pluriennale e assetti di controllo e associativi.



