Siena è tutta un ghetto?

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Non sarà indolore. Ma la crisi di MPS si può superare. Per Siena, grazie a Leonardo, si apre la strada della reindustrializzazione. L’aeroporto di Ampugnano ritrova centralità. Il Biotecnopolo è sempre in forse.

Il rettore dell’Università per stranieri Tomaso Montanari ultimamente è molto più defilato da Firenze e molto più senese, al tempo stesso si mostra non ostile alla Ministra Bernini, nonostante la sua aperta ostilità al governo.

Recentemente, il governo, attraverso il Ministero della Cultura, è entrato nel Santa Maria della Scala. Con l’ingressso del Ministero, è evidente che saranno di nomina ministeriale anche le varie cariche.

Di contro, per controbilanciare questa spinta verso Roma del luogo simbolo della solidarietà e del welfare senese, si potrebbe proporre un museo di tutti i musei delle Contrade, per perpetuare i valori che le Contrade rappresentano a Siena. Un modello alternativo rispetto ai disvalori degli ultimi anni.

Ora, noi non siamo senesi ma a Siena vi è un luogo preposto ai non senesi: via di Pantaneto. È anche ben allestita tra ristoranti etnici, l’ottima birreria Bader e l’eccellente Libreria Rebecca.

Siena è infatti l’opposto della condizione di esule. E chi è esule? Uno che cambia luogo, per scelta o per scelta obbligata. Ma è anche esule colui che subisce l’alterazione dei luoghi (come la trasmutazione nell’in-cubo nero di un teatro comunale o l’elevazione di un soppalco nello stadio comunale) o la scomparsa o, anche in questo caso, l’alterazione degli abitanti.

L’esule è debole ed esposto agli sfruttatori. Il contradaiolo è l’esatto opposto.

Come ripete l’Ing. Tarchiani «potrei tiltare se non fossi utile a qualcuno», lui che particolarmente apprezza il ruolo internazionale e benefico dell’Università di Siena con il Consorzio internazionale per lo studio multidisciplinare della fatica nella sclerosi multipla. Ecco, noi vogliamo essere utili alle Contrade, non a caso abbiamo scritto a Causarano. Loro possono essere un modello sociale che ispiri una lista civica locale, regionale, nazionale.

In copertina: Wikimedia Commons