Al voto sullo Statuto senza bilancio chiuso? Il caso Misericordie

GERMOGLI PH: 7 OTTOBRE 2024 FIESOLE PRESSO LA CATTEDRALE FIESOLANA SI E' TENUTO IL FUNERALE DELL'EX PROVVEDITORE DELLA MISERICORDIA SIMONE TORRINI NELLA FOTO I GONFALONI DELLE MISERICORDIE CHE HANNO PRESO PARTE AL FUNERALE

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Le Misericordie fanno come Alia-Plures, rinviando a data destinarsi il bilancio? Tutti tacciono, ma il malumore interno cresce.

 

Il Consiglio nazionale della Confederazione delle Misericordie, si apprende da alcune fonti, ha rinviato la sessione originariamente prevista per venerdì 29 maggio, nel corso della quale si sarebbe dovuto approvare il bilancio consuntivo 2025. Il motivo addotto sarebbe la necessità ulteriori approfondimenti, legati alle interlocuzioni in corso con Luca Bagnoli, presidente dell’Organo di controllo.

Il rinvio arriva a un giorno dall’Assemblea nazionale del 30 maggio, chiamata a rinnovare gli organi e a votare modifiche statutarie delle quali avevamo trattato in precedenza. Tra queste, l’introduzione della corresponsabilità solidale delle associate sui deficit della Confederazione, con obbligo di copertura in quota parte.

Il malumore monta. Diverse Misericordie territoriali stanno contestando la proposta di votare il rinnovo e lo Statuto senza un bilancio chiuso.

Nel frattempo, restano aperti nodi sul fronte della gestione dei conti. Si vocifera di un esposto al NOE della Guardia di Finanza su una presunta evasione contributiva da circa 3 milioni di euro del 2023, che coinvolgerebbe anche la Cooperativa Eusculapio srl controllata da via Steccuto. I bilanci non sono ancora pubblici, quindi non è ancora verificabile se la posizione sia stata sanata; ad ogni modo, se vorranno, possono fornire ulteriori chiarimenti.

Tra i volontari è forte il malcontento per una gestione percepita come poco trasparente su rimborsi, gettoni e nomine (e non solo), visto che la Confederazione delle Misericordie è un’organizzazione di volontariato composta da migliaia di associate su tutto il territorio nazionale, fondata sul lavoro gratuito dei volontari.

Nulla trapela, si rimane in attesa della pubblicazione del consuntivo 2025 e dei documenti necessari a chiarire la situazione contabile e gestionale. Prima del voto per il rinnovo delle cariche. 

Tace via dello Steccuto, tace la politica, locale e regionale, tacciono i giornali locali. Almeno per ora.