Cardato Riciclato Pratese cresce in numeri e progetti. E lancia l’iniziativa ‘Cardato & Friends’

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Cardato Riciclato Pratese si amplia. Se da un lato sono in crescita i numeri delle aziende del settore tessile che si associano, dall’altro viene promossa una nuova operazione che consentirà a tutta la città di aderire ai valori e ai progetti dell’associazione. Si chiama ‘Cardato & Friends’ e consentirà a una rete di aziende, professionisti e realtà del territorio di supportare le attività dell’associazione. Di fatto, attraverso un’erogazione liberale volontaria, qualsiasi azienda o realtà pratese potrà sostenere con un contributo il progetto di Cardato Riciclato Pratese.
Al progetto, nei giorni immediatamente successivi al lancio dell’iniziativa, hanno aderito già tre aziende del territorio. Si tratta di Gemar & Figli, Iw Private Investments del consulente finanziario Fabio Giannarini e del Centro Ambulatoriale Angiolini.
“Cardato Riciclato Pratese ha già più di cento aziende associate – spiega il presidente Alessandro Sanesi -. Ci sono regole stringenti per l’accesso e un disciplinare specifico da rispettare per l’adesione. Norme che richiedono di vendere o produrre prodotti in Cardato Riciclato Pratese. L’amore della città verso il suo prodotto più iconico è però talmente grande che tante imprese ci hanno chiesto di partecipare al progetto. E così abbiamo pensato di farle entrare come sostenitrici. Un’idea che ha subito riscontrato adesioni e interesse”.
Il progetto sarà ufficialmente presentato alla città il prossimo 22 luglio con una serata di festa a I Vivai di Montemurlo. Qui saranno presentati i nuovi Cardato & Friends. Fra questi, come detto, Gemar & Figli, azienda del distretto pratese, con sede a Montemurlo, giunta alla quarta generazione, specializzata nella valorizzazione del rifiuto tessile, con particolare attenzione all’attività di preparazione, riuso e commercializzazione del second hand. “Aderiamo con piacere al progetto perché ci sentiamo in simbiosi con il distretto – spiega l’amministratore unico Fabio Marseo -. E così stiamo al fianco a progetti che vogliono valorizzare e fare conoscere il territorio. Il distretto è unico e dobbiamo essere tutti uniti nel viaggiare nella stessa direzione”.
“La filiera tessile è il cuore pulsante, l’identità e la storia economica di Prato – aggiunge il consulente finanziario Fabio Giannarini -. In un momento di grande evoluzione dei mercati, sento il dovere non solo di supportare attivamente questa realtà, ma di continuare a studiare e informarmi a fondo sulle dinamiche di un settore così strategico. Investire competenze, tempo ed entusiasmo nel nostro distretto significa credere nel futuro, nell’innovazione sostenibile e nel valore unico del nostro territorio”.
D’accordo anche Mauro Trasmondi, amministratore delegato del Centro Angiolini. “Il distretto tessile rappresenta l’anima di Prato – sottolinea -. E’ un polmone economico imprescindibile per il territorio, che crea opportunità di lavoro e di sviluppo. Come Centro Angiolini abbiamo l’ambizione di essere un presidio a supporto della città e dei cittadini e quindi è per noi naturale schierarci al fianco di un progetto come Cardato Riciclato Pratese che vuole dare un ruolo da protagonista al distretto e rilanciare l’immagine di Prato nel mondo”.
Per informazioni sul progetto è possibile contattare l’associazione all’indirizzo: info@cardatoriciclatopratese.it