Il caso Montedomini continua a conquistare spazio sulla stampa nazionale, segno che la vicenda ha ormai superato i confini fiorentini e rischia di compromettere seriamente l’immagine della città
Mentre l’attenzione mediatica cresce, da Palazzo Vecchio continua a mancare quel chiarimento politico che cittadini e opposizioni chiedono ormai da settimane. La Commissione Controllo convocata questa mattina rappresenta un passaggio istituzionale importante. All’ordine del giorno figurano l’audizione del presidente e del direttore generale di ASP Firenze Montedomini sulla gestione del patrimonio immobiliare, oltre all’analisi dell’organizzazione interna dell’ente. Nelle ore precedenti, Maurizio Frittelli aveva comunicato la propria impossibilità a partecipare per impegni pregressi, mentre il direttore generale Emanuele Pellicanò risulta assente per malattia.
Resta quindi da vedere chi sarà effettivamente presente ai lavori della Commissione, che è regolarmente convocata e pienamente valida a tutti gli effetti.
L’assenza che continua però a pesare davvero è quella della sindaca Sara Funaro. A oltre due settimane dall’esplosione dello scandalo non ha ancora riferito in Consiglio comunale, limitandosi a dichiarazioni estemporanee alla stampa. Davvero troppo poco per chi, per quasi un decennio, ha avuto la responsabilità politica del welfare cittadino e ha seduto nel Consiglio di Indirizzo di Montedomini, seguendo quindi da vicino la vita dell’istituzione. Ancora più sorprendente è l’atteggiamento del Partito Democratico e della maggioranza, che anziché favorire un confronto trasparente hanno scelto di chiudersi a riccio, respingendo le richieste dell’opposizione di un immediato dibattito istituzionale.
Una linea difensiva che, anziché rafforzare la credibilità dell’amministrazione, alimenta il sospetto che la priorità sia contenere il danno politico piuttosto che accertare rapidamente ogni responsabilità. Quando una vicenda approda sulle pagine dei quotidiani nazionali e finisce all’attenzione della magistratura, il silenzio non può essere una strategia. Ogni giorno che passa senza un intervento istituzionale della sindaca rende questo silenzio sempre più difficile da giustificare.

