Flóra Borsi. Animeyed: a Firenze la prima mostra del progetto Art Suite

F.-Borsi,-Black-swan,-2021

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All’Anglo American Hotel Florence – Curio Collection by Hilton la prima mostra è dedicata a Flóra Borsi. Animeyed, a cura di Florence Biennale, dal 10 settembre al 10 ottobre 2026. Preview con l’artista il 9 settembre

 

Un hotel come spazio espositivo per l’arte. È questa l’idea alla base di Art Suite, il nuovo progetto ideato e curato da Florence Biennale insieme all’Anglo American Hotel Florence – Curio Collection by Hilton, che prende il via con una mostra dedicata a Flóra Borsi, artista ungherese tra le più interessanti della scena internazionale della fotografia contemporanea.

Il primo appuntamento è Flóra Borsi. Animeyed, in programma dal 10 settembre al 10 ottobre 2026. La mostra riunisce dieci opere, nella quale Borsi mette in relazione il proprio volto con quello di diversi animali, costruendo immagini che si muovono tra autoritratto, fotografia e manipolazione digitale. L’artista sarà a Firenze per la preview della mostra, in programma mercoledì 9 settembre alle ore 18.30, su invito.

La serie Animeyed è uno dei lavori che hanno contribuito a rendere riconoscibile il linguaggio di Borsi. Il volto umano e quello animale vengono sovrapposti fino a creare una nuova identità, ambigua e straniante. Il risultato non è una semplice trasformazione estetica, ma una riflessione sul modo in cui guardiamo noi stessi e sulla distanza, spesso sottile, tra identità reale e identità rappresentata. La natura diventa così uno specchio attraverso il quale affrontare temi come vulnerabilità, percezione e costruzione dell’immagine.

Tra le opere in mostra ci sono Swan, Black Swan, Chameleon e Flamingo, già utilizzate per la comunicazione della Florence Biennale 2021. La loro presenza nell’Anglo American Hotel stabilisce un collegamento diretto con la storia della manifestazione e con il percorso dell’artista, che è stata Guest of Honour della XIII Florence Biennale, dedicata al tema Eternal Feminine | Eternal Change. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design.

Il progetto Art Suite nasce proprio dal tentativo di modificare il tradizionale rapporto tra opera e spettatore. Una parte delle opere sarà infatti presentata negli spazi dell’hotel, mentre una copia di una delle immagini di Borsi sarà collocata all’interno di una Suite, accessibile esclusivamente agli ospiti della struttura. La mostra e la camera diventano così due dimensioni dello stesso progetto: da una parte lo spazio condiviso dell’esposizione, dall’altra quello più intimo e personale del soggiorno.

È un modello che trova a Firenze un terreno particolarmente naturale. La città è da sempre attraversata dal rapporto tra arte, turismo e ospitalità e Art Suite prova a inserirsi in questa tradizione con una formula contemporanea, portando il lavoro di artisti internazionali in luoghi frequentati da un pubblico proveniente da paesi e culture diverse.

La scelta di Flóra Borsi è particolarmente significativa anche per il suo percorso. Nata in Ungheria, l’artista lavora attraverso fotografia, autoritratto, performance e costruzione digitale dell’immagine. Le sue opere sono state esposte in Europa e negli Stati Uniti, anche al Louvre di Parigi, e presentate in mostre personali presso la Lanoue Gallery di Boston e Anna Laudel a Düsseldorf. Il suo lavoro è presente in collezioni museali e private internazionali.

Borsi è stata inserita nella lista Forbes 30 Under 30, ha ricevuto il Premio Lorenzo il Magnifico del Presidente alla Florence Biennale ed è stata scelta come prima Heroine of the Year di Hasselblad. Il suo lavoro è stato raccontato anche da BBC Culture e The Guardian Observer. A questi riconoscimenti si aggiunge la collaborazione con Adobe, per la quale ha realizzato l’immagine globale di Adobe Photoshop e l’identità visiva di Adobe Creative Cloud.

Con Art Suite, la Florence Biennale amplia dunque il proprio campo d’azione e porta la propria attività in un contesto diverso da quello abituale delle esposizioni. L’obiettivo è creare una relazione stabile tra arte contemporanea, imprese e luoghi dell’accoglienza fiorentina, coinvolgendo un pubblico internazionale e sperimentando nuove modalità di fruizione delle opere. Il progetto si inserisce inoltre nel percorso che condurrà al trentennale della Florence Biennale, previsto nel 2027 in occasione della XVI edizione.

La preview del 9 settembre sarà accompagnata da un momento di benvenuto per gli ospiti, con una selezione della cucina dell’Anglo American Hotel e le creazioni di Leonardo Biscotti, storica realtà della tradizione dolciaria fiorentina. Partner del progetto è anche Pineider Firenze, maison fiorentina con oltre duecento anni di storia, specializzata nella produzione di carta, pelletteria e strumenti di scrittura di lusso.

Anche il bar dell’hotel entrerà nel progetto: per ogni mostra sarà infatti creato un cocktail d’autore, disponibile per tutto il mese dell’esposizione.

La mostra sarà visitabile dal 10 settembre al 10 ottobre 2026 presso l’Anglo American Hotel Florence – Curio Collection by Hilton. La preview con l’artista si terrà il 9 settembre alle ore 18.30 su invito.