Giorgio offende per eludere le domande scomode?
«Quando dal merito si scade nell’offesa personale, la politica perde sempre. Riteniamo profondamente lesive dell’onorabilità della persona le offese fuori microfono che l’Assessore Giorgio ha rivolto al Consigliere Santarelli, ritenuto incapace di comprensione orale. Esprimiamo, pertanto, solidarietà al Consigliere, reo di aver esercitato unicamente la sua funzione di controllo sull’attività della Giunta». Lo dichiarano i consiglieri dei gruppi di centrodestra Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Civica Eike Schmidt e Lega.
«Nonostante siano passati due anni, l’assessore Giorgio non ha ancora capito che il suo ruolo prevede pazienza e rispetto – rimarcano -. Non può pensare di risolvere tutto dicendo che gli altri non capiscono. Perché se fosse come dice lui, la città sarebbe perfetta, ma siccome non lo è, forse è lui che non capisce, e questo sarebbe grave visto che ha due deleghe molto importanti per Firenze e per i fiorentini».
E lo stesso Santarelli, nel silenzio di Giorgio, fa chiarezza sull’episodio: «Nel corso del question time riguardante il nucleo Antidegrado della Polizia Municipale, ho chiesto all’assessore Giorgio un chiarimento in merito alla domanda la cui risposta non era stata ben illustrata e non era risultata chiara. Per tutta risposta, l’assessore mi ha accusato di non capire. Una grave offesa che un assessore non dovrebbe arrecare mai, a nessun consigliere. Avevamo chiesto all’assessore i numeri dell’antidegrado. Alla data del 1.9.2024 erano 48 unità, oggi 87. Un incremento di 39 unità quindi (ivi compresi i 20 addetti all’antidegrado sui mezzi pubblici, come riferito dagli organi di stampa). Questo, in termini di numeri, è il massimo sforzo riferito dall’amministrazione: 19 unità in strada e 20 sui mezzi pubblici. La risposta più importante però non ha avuto risposta: ovvero quanti sono i turni nell’arco della giornata. L’assessore, oltre ad offendere il sottoscritto, si è limitato a dire che ciascuno addetto svolge sei ore giornaliere, ma non quante e quali sono le fasce orarie. Torneremo sull’argomento perché merita chiarezza».
