Scandalo Montedomini, cresce l’attenzione parlamentare: nuova interrogazione politica sul silenzio della sindaca
Per il terzo giorno consecutivo lo scandalo Montedomini riecheggia a Montecitorio. Dopo l’intervento dell’on. Tiziana Nisini (Lega) del 29 luglio e quello dell’on. Francesco Michelotti (Fratelli d’Italia), oggi è stata ancora una volta Tiziana Nisini a tornare in Aula per riportare all’attenzione del Parlamento una vicenda che ormai ha assunto una rilevanza nazionale.
Al centro degli interventi resta il persistente silenzio della sindaca Sara Funaro, la cui assenza dalle sedi istituzionali chiamate a fare piena luce sulla vicenda viene giudicata sempre più difficile da giustificare. Un silenzio che pesa sia nel suo ruolo di sindaca di Firenze, chiamata a rispondere politicamente ai cittadini, sia per il ruolo ricoperto negli anni nelle politiche sociali e nei rapporti con Montedomini, circostanze che rendono ancora più pressante l’esigenza di chiarimenti.

