Peretola, jet privati ed evasione: più della metà “dimentica” di pagare. E i benefici dell’ampliamento?

GERMOGLI PH: 10 GIUGNO 2013 FIRENZE VEDUTE AEREE DALL ' ALTO DELLA CITTA ' NELLA FOTO  AEROPORTO DI FIRENZE PERETOLA AMERIGO VESPUCCI PISTA DI ATTERRAGGIO  AREA FUTURA ALLA COSTRUZIONE DELLA PISTA PARALLELA ALL ' AUTOSTRADA

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Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune): «Nostra interrogazione dopo l’indagine della Guardia di Finanza sull’aviazione privata allo scalo Vespucci. Il Comune da che parte sta?».

 

L’indagine della Guardia di Finanza sull’aviazione privata allo scalo Amerigo Vespucci parla chiaro: tra 2020 e 2023 sono transitati oltre 12.900 voli privati con più di 42.100 passeggeri. In oltre il 62% dei casi controllati non è stata versata l’imposta dovuta, per un’evasione accertata di 4,3 milioni di euro. Aerei di grande valore intestati a società in giurisdizioni a fiscalità privilegiata, costruite per restare invisibili al fisco.

Secondo Sinistra Progetto Comune, unica forza politica a sollevare il caso, si tratta della fotografia di un modello iniquo: mentre alla cittadinanza si chiede di cambiare abitudini per il clima, una minoranza attraversa i cieli della Piana in jet privato senza pagare le tasse. Un volo privato emette in media dieci volte più di un volo di linea e cinquanta volte più di un treno.

Ma c’è anche un punto politico da non sottovalutare: il nesso con l’ampliamento. Il decreto ministeriale del novembre 2025 ha dato via libera ambientale al masterplan al 2035: nuova pista da 2.200 metri, traffico quasi raddoppiato a sei milioni di passeggeri, cantiere atteso entro metà 2026. Le stesse prescrizioni riconoscono l’impatto: monitoraggi acustici e atmosferici, compensazioni per gli Stagni della Piana.

«Ci raccontano l’ampliamento come crescita e lavoro, ma i numeri della GdF dicono che dentro quella crescita c’è l’aviazione privata: il lusso di pochi pagato dall’ambiente di tutti». È l’attacco del consigliere comunale Dmitrij Palagi. «L’infrastruttura si ingrandisce con suolo e risorse pubbliche per essere gestita da un privato, Corporación América, che controlla Toscana Aeroporti. Profitti privatizzati, costi socializzati».

Con l’interrogazione il gruppo chiede alla Sindaca e alla Giunta:

  1. Se siano a conoscenza degli esiti dell’indagine;
  2. Se ritengano coerente con gli obiettivi climatici un ampliamento che incentiva i voli privati;
  3. Se intendano chiedere a Toscana Aeroporti, ENAC e Regione dati pubblici sull’aviazione privata e misure per contenerla;
  4. Se subordinino il sostegno al masterplan a impegni verificabili per chi abita la Piana.

«Non accettiamo che il Comune faccia da tifoseria a un’opera privata», termina la nota di Palagi. «Chi governa deve dire da che parte sta: con chi vola in jet senza pagare le tasse o con chi, sotto quelle rotte, respira l’aria e subisce il rumore».