Il cuore elegante del centro storico trasformato in un’area logistica improvvisata: cresce la protesta dei negozianti, che parlano di danni economici concreti e di un dialogo mai davvero avviato con le istituzioni
Si sono rivolti a LFCV alcuni commercianti della zona, esasperati da una situazione di degrado e caos che da un anno sta letteralmente soffocando uno degli scorci più eleganti del centro storico. Nonostante le ripetute segnalazioni, Piazza Rucellai sembra essere stata declassata a zona di carico e scarico selvaggia, totalmente fuori controllo.
Tra le voci più critiche c’è quella di una nota designer di gioielli, titolare di una gioielleria proprio sulla piazza. Il suo racconto descrive un disagio quotidiano: «Da un anno siamo costretti a lavorare con furgoni e camion costantemente piazzati davanti alle nostre vetrine. Io creo gioielli, ho bisogno di luce e visibilità, ma il mio negozio viene totalmente oscurato per ore. È diventata un’area di sosta permanente che annulla ogni sforzo commerciale». Il malcontento è condiviso da molti colleghi, che sottolineano come la gestione della piazza sia diventata il principale ostacolo alla loro crescita: «Mantenere aperta un’attività qui è diventata una sfida quotidiana estenuante. Chi ci ha preceduto ha dovuto affrontare enormi difficoltà a portare avanti la propria attività proprio perché il Comune sembra aver smesso di curare questo spazio. Siamo nel cuore di Firenze, ma la percezione, tra gas di scarico e motori accesi, è quella di trovarsi in una zona industriale».
Le critiche colpiscono anche la gestione della Polizia Municipale. «Quando chiediamo un intervento per i mezzi che ostruiscono completamente l’ingresso, ci sentiamo dire che non si tratta di emergenze e che non dobbiamo intasare le linee. Ci rimandano a una mail a cui, però, non segue mai una risposta. Abbiamo raccolto centinaia di foto per documentare il congestionamento, ma finora il dialogo è stato un monologo».
Dopo mesi di silenzio, proprio in questi giorni è arrivata una prima comunicazione dalla segreteria dell’assessore alla mobilità, Andrea Giorgio. Nella mail inviata alla commerciante si legge: «Gentilissima, in merito alla segnalazione da lei inviata relativamente alla situazione di piazza Rucellai, l’assessore ha chiesto agli uffici tecnici una soluzione progettuale che verrà condivisa con la Polizia Municipale nelle prossime settimane in occasione di un sopralluogo in loco. La aggiorneremo sui prossimi sviluppi». Ma nonostante questo possibile spiraglio, tra i banchi e le vetrine della piazza regna lo scetticismo. La risposta è arrivata dopo due mesi di attesa e quel “prossime settimane” suona vago per chi ogni mattina deve “combattere” per farsi vedere dai clienti. I commercianti chiedono ora un’accelerazione decisa: non basta un sopralluogo promesso, serve una data certa. La sfida per l’amministrazione, in fondo, non è solo logistica ma d’identità: decidere se Piazza Rucellai debba restare un hub di smistamento improvvisato o tornare a essere quel frammento di bellezza fiorentina che le sue vetrine, nonostante tutto, provano ancora a raccontare.



