Dopo lo sgombero dell’insediamento abusivo sotto Ponte all’Indiano, i proprietari si sono visti presentare un conto salatissimo di 110 mila euro da Alia
Rispondendo a un question time del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi nel Consiglio comunale di oggi, la vicesindaca Galgani ha confermato quanto temuto: i legittimi proprietari delle aree sgomberate il mese scorso sotto Ponte all’Indiano, dopo un’occupazione pluriennale che aveva trasformato i terreni in una baraccopoli con annessa discarica abusiva, sono stati costretti a pagare di tasca propria Alia per la pulizia, per un totale di 110mila euro.
“Oltre al danno, la beffa. Non solo questi cittadini sono stati privati in modo coatto e illegale di aree regolarmente acquistate, ma dopo aver subito l’occupazione hanno dovuto anche saldare il conto dei danni prodotti dagli occupanti”. La vicesindaca ha citato il regolamento di polizia urbana, norma che nessuno mette in discussione, eppure per Draghi si è consumata comunque un’ingiustizia sulla quale il Comune poteva e doveva fare di più, tutelando concretamente chi ha visto violati i propri diritti fondamentali di proprietà senza che l’amministrazione intervenisse in tempo per evitare l’abuso e le sue pesanti conseguenze economiche.
