Ponte Nencioni, il percorso ciclopedonale sarà chiuso al pubblico per i “Fochi” del 24 giugno. Sabatini: «Accolto il nostro suggerimento»

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La sera del 24 giugno il nuovo ponte sull’Arno resterà off-limits a pedoni e ciclisti. Massimo Sabatini (Lista Civica Eike Schmidt) rivendica settimane di pressing sui parapetti provvisori

 

L’area ciclopedonale del nuovo ponte Nencioni sarà chiusa la sera del 24 giugno, in occasione dei “fochi” di San Giovanni. Niente accesso a piedi né in bicicletta sul percorso laterale mentre, sull’Arno e sugli altri ponti cittadini, migliaia di persone si assieperanno per assistere allo spettacolo pirotecnico.

A dare la notizia, rivendicandone la paternità politica, è Massimo Sabatini, consigliere comunale della Lista Civica Eike Schmidt: «Il ponte Nencioni verrà chiuso all’accesso pedonale ed anche a quello ciclabile la sera del 24 giugno in occasione dei Fochi. Da settimane il lavoro di costante stimolo verso l’amministrazione sul tema della sicurezza ha così dato il miglior frutto: nessun rischio per chi si fosse voluto assembrare su quei parapetti da cantiere». Una scelta «saggia», la definisce, «per la sicurezza di cittadini e turisti», e l’assessore e la sindaca «hanno fatto bene ad ascoltarci». 

La chiusura chiude — almeno per una sera — una vertenza aperta fin dall’apertura al traffico del 30 maggio, con un ponte entrato in esercizio con parapetti che Palazzo Vecchio definisce «un dispositivo omologato temporaneo». Su quei dispositivi Sabatini aveva acceso i riflettori già con un question time discusso in Consiglio l’8 giugno, contestando il cordolo sotto la soglia dei 20 centimetri (in alcuni tratti fermo a 16, come ammesso dall’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio) e le fascette di plastica usate per ancorare i parapetti, «sabotabili purtroppo con facilità». Aveva inoltre denunciato di aver ricevuto «solo un certificato di conformità di montaggio» dalla ditta produttrice, «che non è certo un documento ufficiale di sicurezza o collaudo». Giorgio, dal canto suo, aveva specificato: parapetti conformi alla normativa EN 13374 classe A, collaudo statico e atti tutti regolari, con barriere laterali che non hanno funzione di contenimento dei veicoli.

La chiusura del 24 toglie dal tavolo l’ipotesi più temuta — la folla addossata ai parapetti provvisori nella notte più affollata dell’anno — ma non archivia la partita: il ponte resta in assetto temporaneo fino al completamento previsto a ottobre. «L’attenzione resta alta sul particolare assetto temporaneo del ponte, sulla cui sicurezza continueremo a vigilare», avverte Sabatini.