26 incarichi di fiducia per 454mila euro l’anno. «Serve un confronto col personale e coi sindacati».
«Le scelte sulla comunicazione appaiono priorità rispetto al funzionamento». È l’accusa che Dmitrij Palagi, consigliere di Sinistra Progetto Comune, rivolge alla Sindaca Funaro. Al centro della critica la gestione degli uffici di staff previsti dall’art. 90 del Testo Unico degli Enti Locali, quelli che vengono scelti direttamente «senza concorso e per il tempo del mandato».
Palagi ricorda di aver presentato a febbraio un’interrogazione in cui chiedeva «se non sia eccessivo che un ufficio di segreteria con otto persone abbia due responsabili, ciascuno con la propria indennità».
La risposta è arrivata il 4 agosto, con 181 giorni di ritardo rispetto ai 30 previsti dal Regolamento. E secondo Palagi non risponde: «Il personale delle due strutture è in tutto di quarantuno persone». Un numero che somma «la segreteria della Sindaca e quelle di tutti gli Assessori», senza specificare le «otto della sola Sindaca» né «dei due responsabili».
E proprio su quei due incarichi Palagi fa i conti: il primo responsabile è stato chiamato «da fuori, senza concorso» nell’agosto 2024, con «28.465,80 euro l’anno di indennità in più». Il secondo è stato creato nel febbraio 2025, «scelta confrontando le candidature», per «13.357 euro all’anno». «Nello stesso ufficio – fa notare – chi è arrivato per chiamata diretta prende più del doppio di chi è arrivato per selezione».
Il consigliere contesta, infatti, il criterio usato dalla Giunta. Nella delibera del 18 marzo 2025 si parla di «fascia più bassa (fascia “A”) prevista del vigente sistema delle pesature dirigenziali» per chi è nello staff.
Risultato: per alzare a «16.917,94 euro annui» l’indennità di un collaboratore dell’ufficio comunicazione scelto «per fiducia» è bastata «una delibera di Giunta del marzo 2025: quasi il 500% in sette mesi».
Per il personale interno invece ci sono voluti mesi di trattative: nuovo contratto del 23 febbraio 2026, accordo a luglio. E comunque «secondo gli accordi sindacali più recenti» l’indennità di responsabilità «arriva al massimo a quattromila euro».
Lo stesso vale per le segreterie: «L’indennità di chi guida la segreteria di un assessorato, se assunto con l’articolo 90, è di 16.917,94 euro e viene confermata identica dal 2019».
Il dato più pesante per Palagi riguarda il totale del mandato: «le persone chiamate per fiducia personale sono ventisei, per 454.524,66 euro l’anno di sole indennità».
E più della metà va alla comunicazione: «Dodici persone, quasi la metà, curano la comunicazione dell’amministrazione, con una spesa di 207.783,74 euro: più di quanto valgano, tutte insieme, le segreterie della Sindaca e dell’intera Giunta».
«I numeri di questa amministrazione sono in linea con quelli delle Giunte precedenti – precisa Palagi – non stiamo parlando di una vicenda che nasce adesso, ma rimane davvero sorprendente come di tutto questo non si parli mai».
Per Sinistra Progetto Comune, però, questa disparità «è un problema politico, oltre che sindacale».
La proposta è «procedere a un confronto con tutto il personale dell’ente, le rappresentanze unitarie e le organizzazioni sindacali, per capire se c’è un miglior funzionamento da pensare, che metta al centro le necessità concrete e quotidiane della macchina amministrativa».
«Alla Sindaca e alla Giunta chiediamo di assumersi responsabilità politiche e poi comunicarle, invece che pensare che sia sufficiente dare la propria versione dei fatti», conclude.

