Referendum sulla tramvia Libertà/Rovezzano: la proposta aprirà il Consiglio comunale di lunedì 21 settembre

TRAMVIA BAGNO A RIPOLI CANTIERI LAVORI

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A firmare l’atto è Massimo Sabatini (Lista Civica Eike Schmidt); a rispondere in aula sarà l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio

 

Il Consiglio comunale è convocato per lunedì 21 settembre alle 14.30 in Sala de’ Dugento, e i primi sessanta minuti dedicati al question time avranno come prima delle undici domande in elenco, la QT/2026/01632, protocollata il 17 settembre, è intitolata «Tramvia 3.2.2 per Rovezzano – Consultazione dei cittadini prima dell’avvio dei lavori». Proponente: Massimo Sabatini, Lista Civica Eike Schmidt. A rispondere sarà l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio.

Sabatini richiama un articolo della Repubblica fiorentina dell’11 settembre sulla seduta congiunta delle Commissioni 3 e 6, nella quale — scrive — l’assessore Giorgio e l’ing. Priore avrebbero indicato un possibile slittamento dell’avvio dei lavori della linea per Rovezzano alla fine del 2026 o ai primi mesi del 2027. Da lì la leva politica, esplicitata nell’ultima premessa: lo slittamento «lascia oggi il tempo per conoscere l’orientamento dei cittadini prima dell’apertura del cantiere». Il ritardo dell’amministrazione, insomma, diventa la finestra dell’opposizione.

L’atto elenca poi le conseguenze che  la realizzazione della linea comporterebbe: taglio di centinaia di alberi monumentali, durata dei lavori, effetti «spesso fatali» per i negozi lungo il tragitto, sparizione degli stalli di sosta e — è l’accusa più pesante, formulata come «dimenticanza» — la mancanza di indagini preventive su archeologia del sottosuolo, geologia e tenuta strutturale di strade, palazzi e ponti lungo il percorso.

La parte giuridica si appoggia allo Statuto comunale: l’art. 92, che impegna il Comune a favorire «il più ampio coinvolgimento della comunità alle scelte amministrative», e l’art. 93, che prevede referendum consultivi e propositivi di iniziativa popolare.

Sabatini chiede se l’amministrazione ritenga che una scelta di questa portata debba essere preceduta da una consultazione effettiva, e se sia disponibile a non aprire il cantiere prima che un’eventuale iniziativa popolare ex art. 93 possa essere promossa.

Sabatini è lo stesso consigliere che nel 2026 ha rilanciato il progetto alternativo della lista civica Schmidt per la tramvia nel Quartiere 2 — riuso del sedime ferroviario di via Campo d’Arrigo, parco urbano, parcheggi, e i 388 alberi lungo il percorso risparmiati. «Ridare voce ai cittadini» significa, prevedibilmente, riaprire anche quel confronto.

Il resto dell’ordine dei lavori conferma quale sia il vero convitato di pietra di questa consiliatura. Al punto 4 del question time c’è un’altra domanda sui cantieri della tramvia in piazza Beccaria (Mossuto), e nell’elenco delle interrogazioni arretrate la linea 3.2.2 torna per i tratti di viale Duse e viale Verga, per i reperti archeologici emersi negli scavi di Beccaria, per il ponte da Verrazzano, per gli alberi di piazza Vasari. Molte sono depositate da mesi e attendono ancora risposta.

Lunedì alle 14.30 saremo in ascolto, sperando in una risposta chiara.