di Raffaele Tarchiani
Caro Somigli,
avendo notato che hai messo in evidenza le parole di Baroncelli, la domanda che sempre mi pongo è perché?
Forse perché è arrivato a fine mandato e non può essere rieletto senza un interludio, magari post commissariamento?
Egli è sicuramente una persona onesta che non ha commesso reati, forse qualche errore, ma diplomazia comanda ed il voto è mobile, «qual piuma al vento, muta d’accento e di pensiero».
Ma il territorio in cui serpeggia, spadroneggia dall’Elsa alla Pesa, da ormai 5 lustri politicheggiando da consigliere, vicesindaco e sindaco, è marcio e lui lo sa: ha fatto la fusione ed io l’ho sostenuto, ma non avrebbe potuto fare un miracolo e redimere gli empi.
Non è «quell’uom dal fiero aspetto» che vedi sul cammino. Non ha un fiocco rosso sopra il cappello.
Allora ecco perché! Lunga agonia fino al 2029, malvoluto nel dire il vero e liberando le malefatte ed il campo. Le dimissioni dell’onesto che preparano il ritorno del redento. Magari con una lista civica!
In cauda venenum. Ich licite
