TARI, studentati morosi: dal Comune risposte evasive

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Sinistra Progetto Comune: “Nessuna risposta sulla ragione delle posizioni debitorie rispetto al tributo per i servizi ambientali”

 

Prosegue il lavoro di approfondimento sulla TARI da parte di Sinistra Progetto Comune che, nei giorni scorsi, ha rivelato lo stato di morosità di due studentati, Florentia Living e Campus X. “In risposta alla nostra domanda di attualità, la Giunta ha comunicato che l’importo totale della TARI versata dagli studentati fiorentini dal 2022 al 2025 ammonta a 512.081,06 euro. È una cifra che non era mai stata resa pubblica prima, e la rendiamo disponibile”. A dirlo è il consigliere comunale Dmitrij Palagi.

“Non è però – prosegue – la risposta che aspettavamo, o meglio non ci basta. Nessuna spiegazione è arrivata sulle posizioni debitorie: il quadro che abbiamo documentato attraverso accesso agli atti rimane in piedi. Florentia Living, riconducibile ai fondi internazionali Ardian e Rockfield dopo la cessione del novembre 2024, ma con le obbligazioni tributarie ancora intestate alla società cedente ASAF-SICAF, ha 30.092,58 euro di TARI 2024 non pagata. Campus X Firenze ha 30.099,33 euro non saldati tra rate 2025 e prima rata 2026. In totale, 60.191,91 euro di TARI arretrata – ricorda Palagi – a carico di due soli gestori”.

“Nessuna novità nemmeno sulla tassa di soggiorno: ricordiamo che nelle scorse settimane avevamo fatto emergere i 311.000 euro incassati da Palazzo Vecchio tra il 2022 e il 2025. Il 30 aprile 2026 è scaduta la proroga concessa a queste strutture – in modo inusuale e discutibile sul piano normativo – per mettersi in regola e comunicare la propria attività turistico-ricettiva, termine che come aveva già segnalato Firenze Democratica era stato ignorato ben prima della scadenza ordinaria del 31 gennaio. Non sappiamo se e quante strutture – fa presente – abbiano rispettato anche questa seconda scadenza. La domanda politica resta aperta: alla Giunta interessa verificare che gli studentati privati rispettino le regole, o questi soggetti godono di un trattamento diverso?”

“Continueremo a chiedere risposte puntuali. La città merita sapere con precisione chi deve cosa al Comune e cosa il Comune sta facendo per recuperarlo”, conclude Palagi.