Nel question time di oggi l’assessore Andrea Giorgio conferma la chiusura totale del Ponte a Verrazzano, mentre resta ancora incerta la tempistica dell’intervento. Rischio paralisi per Firenze sud
La conferma arriva direttamente dall’aula del Consiglio comunale e riaccende immediatamente il fronte delle polemiche sulla viabilità di Firenze sud: il Ponte a Verrazzano sarà chiuso totalmente. A sostenerlo è il consigliere comunale di FdI Giovanni Gandolfo, che punta il dito contro l’incertezza con cui l’amministrazione starebbe gestendo una delle trasformazioni infrastrutturali più delicate degli ultimi mesi. “Oggi, rispondendo al nostro question time, l’assessore Andrea Giorgio ha sostanzialmente dato due notizie: l’apertura del nuovo ponte carrabile sull’Arno è imminente; c’è la conferma della chiusura totale del Ponte a Verrazzano, anche se ancora non si sa esattamente quando”, dichiara Gandolfo insieme ai consiglieri del Quartiere 3 Isabella Geraci e Federico Galdo.
Una prospettiva che, secondo Fratelli d’Italia, rischia di avere effetti pesanti sulla vita quotidiana di residenti e commercianti di Gavinana, già alle prese con una rete stradale sotto pressione. “Crediamo che il notevole cambiamento nei flussi viari causerà non poche problematiche a residenti e commercianti”, avverte l’esponente dell’opposizione, chiedendo al Comune di intervenire subito sulle corsie preferenziali considerate più penalizzanti per il traffico privato. Nel mirino finisce in particolare via Giovanni delle Bande Nere: “Chiediamo fin da ora che l’amministrazione si attivi per rivedere le corsie preferenziali a Gavinana, ad esempio valutando la soppressione della preferenziale di via Giovanni delle Bande Nere, per aiutare almeno in parte il traffico privato”. Sullo sfondo resta una città che si prepara all’ennesima rivoluzione della mobilità urbana, tra nuovi collegamenti annunciati e chiusure che rischiano di trasformare Firenze sud in un imbuto permanente.
