I conciatori cercano di rifarsi il look dopo lo scandalo Keu? Su Forbes Italia un pomposo encomio alla concia. La riflessione di un nostro lettore.
di Raffaele Tarchiani
Caro Somigli,
I conciatori hanno la pretesa di essere grandi. I numeri della loro grandezza sono stati costruiti su speculazioni che hanno prodotto il Keu? Ovviamente la risposta è Sì.
Essi pretendono di convincerci che hanno il diritto di essere grandi in futuro: continueranno a produrre Keu? Loro lo devono dire e qualcuno dovrà prendersi l’impegno di verificare. Ecco il punto. Chi lo farà? Forse il Tuv/pH? O forse ARPAT? Sarebbe meglio entrambi.
Queste domande impongono risposte poiché, se la concia produce ricchezza per 100 mila persone, la concia ha avvelenato con il Keu un’area in cui abitano molte decine di migliaia di persone. Il vantaggio e il costo sociale si compensano o va in perdita?
