Affitti brevi e resort di lusso imperversano in una città che ormai ha ben poco, per non dire più nulla, da offrire: non si placa la tempesta che sta mettendo l’ASP Montedomini nell’occhio del ciclone, con La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze a tener vivo l’interesse sulla vicenda informando delle «verifiche in corso» su due «case vacanze» finite sui siti di prenotazione. Mentre Funaro le ricorda che «l’ente deve fare solo affitti lunghi» e Frittelli promette indagini, i riflettori tornano a puntarsi anche su Costa San Giorgio, per effetto della rinnovata protesta dei residenti contro la costruzione della strada e del resort, nell’attesa dell’incontro col magnate Alfredo Lowenstein di cui anche il Corriere Fiorentino e Il Tirreno Firenze contano il tempo che continua a trascorrere. Sinistra Progetto Comune, nel frattempo, lancia l’allarme, riecheggiato su quest’ultima testata, sull’arrivo di due nuovi bandi che “annetteranno” alla «privatizzazione delle “spiagge” lungo l’Arno» il Lungarno Colombo e la spiaggia di San Niccolò, tra questo mese e il prossimo. Per i lavori pubblici, invece, serviranno altri 78 milioni nel contesto della ristrutturazione delle scuole, “naturalmente” coi fondi del PNRR agli sgoccioli, cifre che comunque i negozianti di Gavinana, rimasti senza corrente (cinque blackout in poche settimane, denunciano), e quelli costretti a fare due lavori perché privati degli incassi, tutti sentiti sul campo da La Nazione Firenze, possono solo sognare. C’è però chi qualche gruzzolo riesce a guadagnarselo disonestamente, come chi ha deciso di puntare sull’«elemosina a quattro zampe» tra il sottopassaggio della stazione di Santa Maria Novella fino a SS. Annunziata: un tema emerso dopo la manifestazione del Comitato Cittadini per Firenze davanti a Palazzo Vecchio, all’interno del quale il consigliere Masi (M5S) presentava una proposta di delibera finalizzata proprio allo stroncamento di questa attività. Eppure, leggiamo sul Corriere Fiorentino, il lavoro ci sarebbe, «ma non si trova il 44% dei profili cercati», addebitandone la responsabilità alla «mancanza di candidati» e alla «inadeguatezza». Forse sarebbe il caso di abbassare le pretese e scrivere annunci decenti e concreti. Tornando a Gavinana, la consigliera di quartiere Nannucci (Lega) ha segnalato la presenza di una baby gang presso il centro commerciale, in particolare due ragazzine che si apprestavano a derubare un disabile, un tentativo che ella ha prontamente sventato, a quanto apprendiamo dal Tirreno Firenze. I suoi colleghi di Fratelli d’Italia, sullo sfondo di strutture sanitarie come la Casa della Salute di viale Morgagni i cui ambulatori hanno registrato picchi di temperature fino a 34 °C (La Nazione Firenze), sono a loro volta tornati a infiammare il dibattito pubblico con una proposta di legge prevedente il reintegro dei medici che cinque anni fa espressero scetticismo sui cosiddetti “vaccini” anti-Covid. Pronto l’intervento, ripreso dal Corriere Fiorentino, della consigliera-propagandista di Greve in Chianti, Corinna Verniani, che con la crisi di personale nota a tutti ha avuto la bella idea di opporsi al loro ritorno nelle sale. Perché non allontanare chi invece si è fidato dei vari Speranza, Burioni, Crisanti e Pregliasco, data anche l’evidente confutazione, da parte della realtà, del mantra draghiano «non ti vaccini, ti ammali, muori e fai morire», è domanda che purtroppo ancora in tanti, sempre troppi, per stupidità o viltà continueranno a non porsi. (JCM)


