Dengue «sotto controllo» ma la Rificolona a Grassina salta. Caos totale su Montedomini, Funaro si improvvisa decisionista. La Firenze sui giornali di sabato 5 settembre

Montedomini

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Come previsto, il Consiglio comunale speciale sulla Montedomini ha fatto presto a tramutarsi in una baraonda; ma mentre la maggioranza fa quadrato attorno alla sindachessa, le opposizioni si sono spaccate sull’opportunità di destituire i vertici dell’ASP: favorevoli Firenze Democratica, Sinistra Progetto Comune e Lista Schmidt «e un pezzo di centrodestra», ma al momento della battaglia del voto disertano M5S, Italia Viva, Noi Moderati e parte di Fratelli d’Italia. Tutti, comunque, hanno criticato gli «errori politici» e la «mancanza di risposte» da parte di Funaro. Fatto sta che la commissione d’inchiesta non ci sarà; il Comitato Salviamo Firenze non demorde e tramite il suo portavoce, Massimo Torelli, annuncia prossime integrazioni all’esposto già presentato in Procura. La sindachessa, da parte sua, cerca di fare la voce grossa e annuncia che “il regolamento lo decide lei” e che “nessuno la teleguida”, mettendo così una toppa peggiore del buco dal momento che, dati i suoi passati ruoli di spicco in Montedomini, non poteva non sapere che cosa stesse succedendo in via Guelfa e altrove. Stranamente, nessuno dei giornali che ha seguito questi ultimi sviluppi, ovvero La Repubblica Firenze, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze, neppure il Corriere Fiorentino che ha pubblicato a parte la nota stampa dell’ASP a difesa del proprio operato «contro le illazioni», ha notato l’attacco, naturalmente velato e implicito, del consigliere Semplici (Lista Funaro) contro di noi, non senza l’evidente paura dimostrata dal non averci menzionati apertamente. Ripetitivo, il PD, nel chiedere un intervento del ministro Nordio a Sollicciano, in occasione dell’ennesima visita propiziata particolarmente, forse, dal caso della 19enne incinta condannata alla reclusione come una detenuta comune anziché all’ICAM, di cui avevano parlato già ieri le testate locali e su cui sono tornate, oggi, La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze. A Bagno a Ripoli, come a Prato, si verifica un altro caso di Dengue, ma mentre l’amministrazione, cui si rifà La Repubblica Firenze, continua a ripetere che è «tutto sotto controllo», la festa della Rificolona a Grassina, annuncia il Corriere Fiorentino, è stata annullata. La Nazione Firenze diffonde l’avviso dell’ASL di contattare i medici in caso di febbre e dà notizia dell’avvio delle operazioni di disinfestazione, citando anche segnalazioni a Sesto e in Mugello, mentre Il Tirreno Firenze specifica che questi due casi sono legati a quelli di Piombino, segnatamente «dieci contagi confermati tra chi ad agosto ha frequentato Baratti». Nuovo Covid in vista? I complottisti più burloni non potranno fare a meno di notare una beffa del destino, materializzatasi nella coincidenza dell’esplosione del Dengue in concomitanza con l’arrivo del nuovo console degli Stati Uniti, loro che ne provocarono un’epidemia nell’ancora oggi perseguitata e martoriata Cuba nel 1981. (JCM)