Bocciata a Campi Bisenzio la mozione a sostegno del comparto difesa e sicurezza. A darne notizia è il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Roberto Valerio.
«Eppure martedì scorso la maggioranza ha respinto la mozione», spiega in una nota Valerio, «equiparando in modo assurdo chi rischia quotidianamente la vita per la sicurezza dei cittadini a un qualsiasi altro pubblico dipendente».
La mozione, ricorda, faceva riferimento alla mobilitazione nazionale del comparto, sintetizzata dallo slogan «Militari in piazza per il futuro di chi difende l’Italia», e ancora: «La specificità non è un limite, è il valore del nostro lavoro. Una mobilitazione per tutta la collettività, aperta a tutti».
«Si è trattato di uno spettacolo vergognoso», attacca Valerio, che punta il dito in particolare sull’intervento della capogruppo di «Sì Parco No Aeroporto Inceneritore», Teresa Fiorita, la quale «ha sostenuto l’assurda tesi che il personale delle forze armate e di polizia sia composto da semplici pubblici dipendenti come tutti gli altri».
«Ho dovuto ricordare esplicitamente a una maggioranza ideologizzata e confusa», prosegue l’esponente di FdI, «che la specificità del comparto difesa e sicurezza non è un’opinione, ma una legge dello Stato approvata nel 2010». La mozione, aggiunge, «era finalizzata ad esprimere e valorizzare realmente un comparto a cui la legge ha riconosciuto questa unicità».
«Votare contro un atto bipartisan di puro buonsenso», conclude sul punto, «dimostra una crassa ignoranza istituzionale in materia di diritto».
Valerio stigmatizza poi quella che definisce «l’ipocrisia della sinistra». «La maggioranza ha dimostrato un’assurda miopia nei confronti di questa particolare categoria di lavoratori», osserva, «non comprendendo che ben 6.000 lavoratori lo scorso 18 luglio hanno manifestato per la prima volta nella storia della Repubblica perché la sicurezza dell’Italia è un tema bipartisan».
Da qui il richiamo alla vicenda del luogotenente Carica Speciale Giorgio Tocci, comandante della stazione dei Carabinieri di Campi. «Proprio per questo motivo era fondamentale la nostra vicinanza concreta, e non formale come è stato fatto con il doveroso saluto rivolto al luogotenente», spiega Valerio, ricordando che in quell’occasione il consigliere Monticelli elogiò a parole Tocci, «ma al momento del voto non ha confermato altrettanto rispetto perché si è letteralmente dileguato».
«In sostanza», è l’affondo, «quanto accaduto poche settimane fa con sorrisi e foto di rito con tanto di consegna di targa al rappresentante dell’Arma dei Carabinieri, la sinistra ha affossato il documento. Una ipocrisia intollerabile».
«La nostra sarà sempre una voce a sostegno di coloro che garantiscono la sicurezza degli italiani», conclude Valerio. «La bocciatura di questa mozione rappresenta una macchia indelebile per questo Comune. Ché la maggioranza si assuma fino in fondo le sue responsabilità di fronte ai cittadini e al comparto difesa e sicurezza».
In copertina: Wikimedia Commons


